Violazione della privacy: la FCC multa per $200 milioni i maggiori operatori telefonici americani

by | 30 Apr 2024 | Legal

Tempo di lettura: 2 minuti

La protezione dei dati, lo sappiamo, non è una disciplina in cui gli USA eccellano. Mentre in Europa a proteggere la privacy dei cittadini abbiamo una serie di leggi alle volte anche molto stringenti, oltreoceano fatti come quello che andiamo a descrivere si verificano con allarmante frequenza.

Solamente nelle ultime settimane abbiamo riportato due “fattacci” relativi a Facebook, il Project Ghostbusters e la condivisione dei messaggi privati degli utenti con Netflix. Poi abbiamo raccontato del passaggio illegittimo agli inserzionisti dei dati di oltre 13 milioni di utenti di Kaiser Permanente. Che qui in Italia è un’azienda sconosciuta ma che è una delle più grandi società di assistenza sanitaria statunitense.

Oggi invece registriamo che la Federal Communications Commission (FCC) ha multato per un totale di quasi 200 milioni di dollari i principali operatori di telefonia mobile statunitensi, accusati di aver condiviso illegalmente i dati sulla localizzazione dei clienti senza il loro consenso. Secondo la FCC, gli operatori hanno venduto l’accesso alle informazioni sulla localizzazione dei propri clienti ad “aggregatori”, che a loro volta hanno rivenduto i dati a fornitori di servizi basati sulla localizzazione.

Nonostante fossero a conoscenza del problema, la FCC sostiene che gli operatori hanno cercato di trasferire la responsabilità di ottenere il consenso dei clienti per la condivisione dei dati di localizzazione ai “destinatari a valle”.

Le multe sono variabili: T-Mobile si trova di fronte alla più alta, 80 milioni di dollari. Sprint, ora fusa con T-Mobile, è stata multata per 12 milioni di dollari. AT&T è soggetta alla seconda multa più alta, circa 57 milioni di dollari, seguita da Verizon con circa 47 milioni. Le multe di T-Mobile e Verizon sono  inferiori a quelle inizialmente proposte dall’agenzia in risposta alle loro reazioni all’avviso originale della FCC.

La FCC ha avviato l’indagine in seguito a rapporti pubblicati da vari media. Il giornalista specializzato in tecnologia Joseph Cox ha trattato la questione nel 2019 per Motherboard. Sebbene i piani per le multe della FCC fossero stati riportati già nel 2020, la decisione finale è stata ritardata da un prolungato stallo all’interno dell’agenzia, in attesa della conferma di un quinto commissario, secondo quanto riportato dal The Wall Street Journal.

POTREBBE INTERESSARTI

Un gruppo di cybercriminali sta bloccando il mercato dell’auto americano

Negli USA l’auto vende i dati dell’utente e Washington non sembra voler far nulla

La FTC ha multato General Motors per aver venduto senza consenso i dati di guida dei clienti. Ma quasi tutte le altre case automobilistiche fanno lo stesso: la tua auto...
Google Alphabet

Google evita ancora lo smembramento. È una giornata d’oro per le Big Tech

Nello stesso giorno in cui il governo Trump si schiera con OpenAI contro il New York Times, un giudice respinge la richiesta di smembrare il business pubblicitario di...
New York Times HQ

Il governo USA si schiera con OpenAI contro il New York Times

Il Dipartimento di Giustizia fa dell’IA una questione di sicurezza nazionale. Il New York Times invece accusa Trump di favorire i miliardari dell’IA.

Chris Lehane OpenAI

Chi decise di non chiamare la polizia? OpenAI affronta altre 30 cause

Dopo la strage di Tumbler Ridge, le nuove denunce puntano sulla catena di comando interna e chiamano in causa Chris Lehane e Sam Altman. OpenAI respinge le...
John Kushner

Infantino, FIFA, Josh Kushner e l’avvocato di Elon Musk

Josh Kushner, fratello del più noto Jared e fondatore di Thrive Capital, era pronto a partecipare a un investimento da 4,2 miliardi di dollari. Ora l’UEFA chiede...
Apple

Apple dice di avere nuove prove contro OpenAI

L’analisi del MacBook di Chang Liu rafforza le accuse di Apple. OpenAI replica che Cupertino gestisce male gli accessi degli ex dipendenti e vuole frenare un futuro...
Andrew Ferguson FTC Amazon

La FTC accusa Amazon di aver gonfiato di nascosto i prezzi della pubblicità

Gli inserzionisti pensavano di partecipare a un’asta ma, secondo la FTC, Amazon poteva aumentare il prezzo dopo le offerte. L’azienda respinge le accuse.

Rita Lin anthropic

Anthropic vince lo scontro col Pentagono in tribunale

Il giudice Rita Lin: la sicurezza nazionale non può essere usata per “punire e vendicarsi dei critici del governo”

Mark Zuckerberg Meta Hyperion

Meta pagherà fino a 17 miliardi per chiudere il caso sui danni dei social ai minori

Limiti giornalieri, blocchi notturni e controlli sull’età: l’accordo con 51 Stati e territori americani interviene direttamente sul funzionamento dei social per gli...
mamdami amazon

New York sfida Amazon: basta coi corrieri in subappalto

I corrieri guidano furgoni Amazon e indossano divise Amazon, ma lavorano per società terze. Il sindaco Mamdani vuole obbligare il colosso ad assumerli...
Share This