Ex dirigenti di Duolingo lanciano Outsmart Education

da | 20 Nov 2024 | Tecnologia

Tempo di lettura: 2 minuti

L’istruzione universitaria continua a rappresentare un traguardo sempre più costoso per milioni di giovani. Soprattutto negli Stati uniti, dove tra l’aumento delle tasse scolastiche e la crisi del debito studentesco, molte famiglie si trovano in difficoltà a sostenere i costi di un’educazione superiore.

In questo contesto, tre ex dirigenti di Duolingo hanno deciso di agire fondando Outsmart Education, una startup con l’obiettivo di rendere l’università più accessibile ed economica per tutti.

La nuova realtà imprenditoriale è guidata da Jorge Mazal (CEO), ex Chief Product Officer di Duolingo, Gina Gotthilf (CMO), già vicepresidente della crescita e marketing per la stessa app, e Daniel Falabella (CPO), ex direttore senior del prodotto per l’apprendimento.

Forte di una squadra di veterani con esperienza in aziende come Dropbox, Tumblr, e MyFitnessPal, Outsmart ha appena annunciato un round di finanziamento da 13 milioni di dollari, guidato da Khosla Ventures e supportato da altri importanti investitori come Lightspeed Ventures e Latitud Ventures.

Un sistema che nasce dall’esperienza personale

Per Jorge Mazal, l’idea di Outsmart nasce da un’esperienza diretta.

Dopo essersi trasferito negli Stati Uniti per studiare, Mazal ha dovuto affrontare le difficoltà di un sistema che offre poche soluzioni per chi non dispone di risorse economiche sufficienti.

“Per finanziare la mia laurea e due master a Harvard e Wharton, ho dovuto lavorare sodo, ma mi sono comunque ritrovato con circa un quarto di milione di dollari di debito,” ha raccontato a TechCrunch.

“Ero costretto a fare un lavoro part-time raccogliendo rifiuti nel mio complesso residenziale solo per arrivare a fine mese. Questa è una testimonianza di quanto sia rotto il sistema educativo superiore.”

Nonostante Outsmart Education proceda attualmente a fari spenti, i suoi fondatori hanno rivelato un obiettivo ambizioso: rivoluzionare l’accesso all’università con soluzioni innovative e personalizzate.

Ethan Choi, partner di Khosla Ventures, è tra i sostenitori più entusiasti del progetto. “L’istruzione universitaria è un diritto umano fondamentale,” ha dichiarato. “Da primo laureato della mia famiglia, so quanto l’educazione possa trasformare una vita e generazioni intere. Credo che ciò che [Outsmart] sta costruendo cambierà il mondo.”

Outsmart Education per un mercato in difficoltà

Il contesto attuale rende Outsmart Education  particolarmente rilevante.

Per l’anno accademico 2024-2025, le università private negli Stati Uniti hanno registrato un aumento medio delle tasse del 5,5%, mentre quelle pubbliche hanno segnato un incremento superiore al 2%.

Con un debito studentesco complessivo che supera i 1,6 trilioni di dollari, molte famiglie faticano a immaginare un futuro sostenibile per i propri figli.

Outsmart dovrà competere con altre piattaforme che mirano a rendere l’istruzione più accessibile, come Tuition Tracker, che confronta le tasse universitarie, e offre soluzioni per l’istruzione online a basso costo.

Tuttavia, il team è convinto che il proprio approccio offrirà un vantaggio unico. “Sarà migliore delle opzioni attuali in ogni aspetto: accessibilità, economicità e personalizzazione,” ha affermato Mazal.

Mentre i dettagli dell’offerta restano un mistero, la visione di Outsmart Education si distingue per la sua portata ambiziosa.

“La nostra missione è aumentare drammaticamente l’accesso all’istruzione superiore in modi senza precedenti,” ha dichiarato Mazal. Un obiettivo che, se raggiunto, potrebbe rappresentare un punto di svolta per milioni di giovani in tutto il mondo.

POTREBBE INTERESSARTI

NSO Group Pegasus Whatsapp
• ⏱ 3 min

WhatsApp riporta NSO in tribunale: “Pegasus colpisce ancora, nonostante il divieto”

Un anno dopo il risarcimento da 168 milioni e il divieto permanente, Meta sostiene che il gruppo israeliano abbia ripreso a infettare gli utenti con un nuovo...
cybersecurity
• ⏱ 3 min

Riscatti, dighe e passaporti: il conto della cybersecurity nel 2026

Energia, acqua, scuole e ospedali: gli attacchi non rubano più solo dati, fermano i servizi e mettono a rischio le persone.

Elon Musk terafab
• ⏱ 2 min

ASML prende sul serio Terafab e invita Musk a parlare ai suoi dipendenti

Dopo Intel, il colosso olandese è il secondo pilastro dell’industria dei chip a mostrare interesse per Terafab, il progetto con cui Musk vuole emanciparsi da...
satelliti militari ucraina
• ⏱ 4 min

Satelliti, IA e droni: così Kiev accorcia i tempi dell’attacco

Un’indagine del Wall Street Journal mostra come le immagini satellitari commerciali finiscano ormai quasi in tempo reale sui dispositivi dei soldati ucraini....
Helion
, • ⏱ 4 min

Fusione nucleare, Altman punta su Helion per dare energia a Microsoft

Mentre l’IA aumenta la fame di elettricità dei grandi gruppi tech, il fondatore di OpenAI sostiene la startup che promette di alimentare Microsoft con una centrale a...
Peter Thiel Palantir
• ⏱ 3 min

Peter Thiel sceglie l’Argentina: Milei e la fuga dalla California e dall’Anticristo

Il venture capitalist di destra trova in Milei un alleato ideologico, mentre i critici temono per i dati personali degli argentini e il ruolo di Palantir.

Enhanced Games
• ⏱ 4 min

Enhanced Games, il doping come spettacolo a Las Vegas

Ormoni, testosterone e telemedicina. Dietro gli Enhanced Games sostenuti da Peter Thiel e Donald Trump Jr. c’è molto più di una gara sportiva: c’è il tentativo di...
riconoscimento facciale
, • ⏱ 4 min

Londra, il riconoscimento facciale sorveglia anche le manifestazioni

Tre milioni di volti scansionati, dieci falsi positivi dichiarati e 2.500 arresti. La polizia esalta i risultati ma il primo utilizzo in una manifestazione fa...
cover Cina
, , , • ⏱ 12 min

Future Factory: mentre restiamo a guardare, la Cina industrializza l’AI

Otto giorni con Confindustria Romagna e la Camera di Commercio Italiana in Cina. Cinque province, quattro pranzi con i governi locali e dieci fabbriche del futuro. Ecco...
google agents
, • ⏱ 3 min

Google riscrive Search e accelera la crisi degli editori

A Google I/O l’annuncio del più grande cambiamento del motore di ricerca in 25 anni: agenti informativi, mini-app e interfacce generate al volo. Il traffico...
Share This