Negli ultimi giorni, oltre mezzo milione di utenti americani si sono riversati su Rednote, creando un’ondata di interesse verso l’app di social media cinese proprio mentre si avvicina il possibile divieto di TikTok negli Stati Uniti.
Questo fenomeno è il risultato di un’esplosione improvvisa di download, mentre RedNote cerca di capitalizzare l’afflusso, pur affrontando le sfide legate alla moderazione dei contenuti in lingua inglese.
La situazione però ha assunto un significato più ampio, diventando cioè un simbolo della ribellione dei giovani americani contro le politiche di censura del governo Biden.
Il boom degli utenti su RedNote
Negli ultimi giorni, RedNote, conosciuto in Cina come Xiaohongshu, ha visto un incredibile incremento dei propri utenti, raggiungendo le vette delle classifiche di download negli Stati Uniti.
Più di 700.000 persone si sono iscritte in soli due giorni, secondo fonti vicine alla compagnia.
Questo afflusso è stato alimentato dalla crescente preoccupazione tra gli utenti americani riguardo al futuro di TikTok, il quale potrebbe essere bandito in base a preoccupazioni di sicurezza nazionale.
Dalla Cina agli Stati Uniti
Gli utenti si sono orientati verso RedNote come alternativa, cercando un rifugio lontano dalle restrizioni e dalle incertezze legate al social network di proprietà di ByteDance.
Nonostante il suo legame con la Cina e le sue regole di moderazione interne, RedNote ha guadagnato rapidamente popolarità negli Stati Uniti.
Durante una chat live, etichettata “TikTok Refugees”, utenti americani e cinesi si sono incontrati virtualmente, scambiandosi opinioni su cibo, disoccupazione giovanile e, talvolta, su questioni più delicate come le differenze legislative tra Cina e Hong Kong.
Sebbene la piattaforma non sembri voler intervenire troppo sulla gestione dei contenuti in inglese, la sfida della moderazione resta una delle principali difficoltà per RedNote.
L’evoluzione di RedNote
RedNote, una startup supportata da venture capital con una valutazione di 17 miliardi di dollari, ha in mente di seguire le orme di TikTok.
Con oltre 300 milioni di utenti, è diventata una risorsa di ricerca per consigli su viaggi, cibo e altro, ed è vista come una delle candidate a un futuro IPO in Cina.
Questo afflusso improvviso ha portato anche a un aumento delle azioni di alcune aziende che collaborano con RedNote, come Hangzhou Onechance Tech Corp, che hanno registrato un aumento del 20% martedì.
La ribellione dei giovani americani e l’assenza di alternative
La crescente adesione degli utenti americani a RedNote non è solo un fenomeno legato alla ricerca di una nuova piattaforma social, ma anche una forma di ribellione contro le politiche di censura che il governo degli Stati Uniti sta cercando di applicare a TikTok.
La maggior parte di questi utenti sono giovani, che vedono in TikTok un luogo di svago, di informazione e, per molti, una vera e propria fonte di sostentamento economico come creator.
Il tentativo di limitare l’accesso a questa piattaforma, quindi, non è visto come una semplice misura di sicurezza nazionale, ma come un attacco alla loro libertà di espressione e all’opportunità economica che questo social haoffre.
Più che la semplice ricerca di un succedaneo a TikTok, la scelta di usare RedNote, un’altra app cinese, sembra allora un atto di disobbedienza, un rifiuto delle ingerenze governative nelle piattaforme digitali che sono diventate un rifugio sicuro per molti giovani.
In un contesto in cui TikTok ha contribuito a definire il panorama social degli ultimi anni, la decisione di trasferirsi su RedNote è, per certi versi, un messaggio chiaro: i giovani americani non sono disposti a cedere facilmente alle pressioni politiche, preferendo difendere la loro libertà di comunicare.


