X di nuovo online in Brasile: la telenovela si conclude (per ora)

by | 9 Ott 2024 | Tecnologia

Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo settimane di battaglie legali e schermaglie mediatiche degne di una telenovela, il Supremo Tribunale Federale del Brasile ha deciso di sollevare il blocco su X.

La piattaforma social di Elon Musk è stata bandita nel più grande Paese dell’America Latina per oltre un mese.

L’epilogo, almeno per ora, è arrivato ieri, quando la Corte ha riconosciuto che X ha finalmente rispettato le due condizioni fondamentali per riottenere la libertà operativa in Brasile: bloccare i profili che diffondevano disinformazione e nominare un rappresentante legale nel Paese.

La vicenda è iniziata il 30 agosto, quando il giudice Alexandre de Moraes ha vietato l’uso della piattaforma, accusata di non aver rispettato i suoi ordini. Tra questi, la designazione di un referente legale locale, una mossa volta a rendere la piattaforma più responsabile di fronte alle leggi brasiliane.

Musk, che si è fin da subito dichiarato contrario alla decisione, non si è limitato a fare resistenza silenziosa: aveva promesso di non conformarsi, difendendo la libertà di espressione a spada tratta e accusando Moraes di voler distruggere tale libertà per scopi politici.

Nonostante le invettive, alla fine i 28,6 milioni di real (circa 5,1 milioni di dollari) in multe sono stati pagati, e la piattaforma ha rimosso gli account che diffondevano notizie false, rispondendo così ai requisiti legali imposti dalla corte brasiliana.

Un finale forse inevitabile ma che aggiunge un altro capitolo al conflitto tra Musk e il giudice Moraes, già noto per aver avviato un’indagine contro il miliardario sudafricano, accusato di ostruzione alla giustizia.

Il futuro di questa “soap opera” tecnologica rimane incerto ma una cosa è chiara: piuttosto che perdere uno dei suoi mercati più redditizi, Musk alla fine ha accantonato la sua crociata sulla libertà di espressione.

Forse la leva finanziaria agisce anche sul magnate sudafricano, a dispetto di quanto dichiarato pochi mesi fa.

POTREBBE INTERESSARTI

Un gruppo di cybercriminali sta bloccando il mercato dell’auto americano

Negli USA l’auto vende i dati dell’utente e Washington non sembra voler far nulla

La FTC ha multato General Motors per aver venduto senza consenso i dati di guida dei clienti. Ma quasi tutte le altre case automobilistiche fanno lo stesso: la tua auto...
apple watch series 12

Apple porta l’ascolto ambientale su Apple Watch. E cambia la privacy

Per anni Cupertino ha fatto della privacy un argomento di vendita. Ora Siri Recap può restare attivo per intere fasce della giornata, e sullo sfondo cresce la pressione...
Apple iPhone Duo

Apple lancia iPhone Duo: ora i pieghevoli possono diventare grandi

Cupertino entra tardi nel mercato con un prezzo di partenza di 2.369 euro. Ma Counterpoint la vede già al 25%. In Europa, intanto, resta aperto lo scontro su Siri...
crowdstrike

CrowdStrike: gli hacker ora attaccano l’IA (e sono velocissimi)

Secondo Luca Livrieri, gli attaccanti colpiscono gli strumenti usati per sviluppare software, rubano capacità di calcolo e sfruttano le nuove falle in poche ore.

alex karp palantir

Alex Karp punta su Fedorov e sul know-how bellico ucraino

Dopo aver cercato capitali negli Stati Uniti, l’ex ministro ucraino trova in Alex Karp l’investitore capofila della società che vuole trasformare le lezioni del fronte...
Fedorov

Droni, IA e Starlink: Fedorov cerca capitali USA per le armi ucraine

Dopo il licenziamento, Fedorov cerca capitali negli Stati Uniti e incarichi di consulenza nei Paesi NATO. Sullo sfondo ci sono Patriot, Starlink e il ruolo sempre più...
manchester aeroporto

Hackerato l’aeroporto di Manchester: rubati i dati di 8,7 milioni di clienti

Email, telefoni, targhe e codici postali sono finiti nelle mani degli hacker. Manchester Airports Group assicura che voli, pagamenti e sicurezza aerea non sono stati...
robot olimpiade pechino

I robot corrono più veloci di Bolt. Il difficile viene adesso

A Pechino un umanoide ha corso i 100 metri in 9,39 secondi. Ma fabbriche, magazzini e case mettono ancora alla prova capacità molto più difficili della...
europa raffinazione

L’Europa perderà un quinto della capacità di raffinazione entro il 2035

Gli impianti lavorano quasi al massimo per la crisi in Medio Oriente, ma S&P prevede un calo del 20% della capacità europea entro il 2035.

elon musk peter thiel FAA palantir

Il controllo aereo USA cade a pezzi. E Palantir ci guadagna

Musk aveva promesso di rifare il controllo del traffico aereo. Il DOGE non c’è riuscito e ora Palantir entra sempre più a fondo nell’aviazione civile...
Share This