Pew Research Center: negli USA, Zuckerberg piace meno di Musk

by | 23 Feb 2025 | Tecnologia

Il nuovo look di mark zuckerberg | foto: reuters
Tempo di lettura: 2 minuti

Come molti avranno notato, negli ultimi mesi Mark Zuckerberg ha provato a rilanciarsi con un restyling della propria immagine, sfoggiando outfit di lusso e mostrando un’insolita passione per la moda.

Ma il look più ricercato, le catene d’oro e le dichiarazioni sui suoi gusti musicali, non paiono aver impressionato il pubblico americano.

Secondo un sondaggio, infatti, il CEO di Meta resta una delle figure più impopolari tra il pubblico americano, con un indice di gradimento inferiore perfino a quello di Elon Musk.

Il sondaggio

Il Pew Research Center è un istituto di ricerca statunitense con sede a Washington, specializzato in sondaggi d’opinione, analisi demografiche e studi su temi sociali, politici, tecnologici e mediatici.

È un’organizzazione apartitica e no-profit, che non prende posizioni su questioni politiche o politiche pubbliche, ma si limita a fornire dati e analisi basate su ricerche rigorose.

Ebbene, secondo la sua indagine, il 67% degli americani ha un’opinione negativa di Zuckerberg, una percentuale ben superiore al 54% registrato da Musk.

Quest’ultimo, infatti, ha un forte sostegno tra i Repubblicani, mentre Zuckerberg sembra mettere d’accordo entrambi gli schieramenti: non piace né a destra, né a sinistra.

Zuckerberg e Musk, due volti della Silicon Valley vicini a Trump

Lo studio evidenzia come i due miliardari della tecnologia siano finiti sotto i riflettori soprattutto dopo l’inizio del secondo mandato di Donald Trump. Entrambi hanno infatti partecipato alla cerimonia d’insediamento del presidente e hanno finanziato il fondo inaugurale.

E se Zuckerberg ha modificato la moderazione dei contenuti di Meta, riducendo il fact-checking e gli interventi contro i discorsi d’odio, Musk si è mosso in modo ancora più aggressivo.

Il patron di Tesla e X ha sfruttato la sua influenza politica per smantellare l’apparato americano, cominciando da USAID, che si occupa di aiuti umanitari internazionali (anche se destano vivo interesse alcune voci di spesa emerse in questi giorni).

Questo e alcune uscite infelici, hanno contribuito a polarizzare l’opinione pubblica: l’85% dei Democratici ha un’opinione negativa di Musk, mentre il 73% dei Repubblicani lo sostiene.

Ma i record sono fatti per essere battuti e Zuckerberg riesce là dove neppure Elon ha potuto. Ossia nell’impresa di risultare poco gradito trasversalmente.

Secondo il Pew Research Center, infatti, il 60% dei Repubblicani ha un’opinione negativa del CEO di Meta, ma il dato cresce al 76% tra i Democratici. Insomma, se Musk divide, Zuckerberg unisce… ma non in senso positivo.

Zuckerberg si conferma quindi una delle figure più criticate dell’industria tech: i Repubblicani guardano con sospetto il suo repentino avvicinamento a Trump, mentre i Democratici probabilmente non gli perdonano proprio questo.

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