Perplexity pronta a sbarcare su Motorola e Samsung

by | 18 Apr 2025 | Tecnologia, Business

Illustrazione: openai
Tempo di lettura: 2 minuti

Un nuovo contendente si appresta a entrare nell’arena degli assistenti virtuali su smartphone, e ha intenzioni serie.

Perplexity AI, startup californiana specializzata in intelligenza artificiale generativa, sta infatti per compiere un importante balzo in avanti nel suo percorso di crescita, grazie a due accordi strategici con Motorola e Samsung.

Razer: Motorola e Samsung

Secondo quanto riportato da Bloomberg, la partnership con Motorola è già stata definita e sarà annunciata ufficialmente il 24 aprile, in occasione di un evento a New York.

In base all’intesa, Perplexity sarà preinstallato come assistente alternativo a Google Gemini sui nuovi dispositivi del brand, con un’interfaccia utente pensata ad hoc per la nuova generazione di pieghevoli Razr.

Inoltre, Motorola stessa promuoverà attivamente l’utilizzo del servizio, spingendo gli utenti a provarlo.

Samsung, invece, è ancora nella fase iniziale delle trattative ma i colloqui sono avviati e promettono sviluppi interessanti.

Le opzioni sul tavolo includono l’inserimento di Perplexity come assistente predefinito, il pre-caricamento dell’app Android e – in maniera complementare – una forte spinta promozionale attraverso il Galaxy Store.

Si tratta di una mossa potenzialmente significativa, considerando che Samsung detiene circa il 20% del mercato smartphone a livello globale, secondo dati IDC.

L’ambizione di competere con ChatGPT e Gemini

Il contesto in cui Perplexity si sta muovendo è estremamente competitivo. Oggi, il mercato degli assistenti basati su intelligenza artificiale è dominato da ChatGPT di OpenAI e da Gemini di Google, quest’ultimo già integrato su molti dispositivi Android.

Motorola, ad esempio, affianca Gemini a un proprio sistema proprietario, mentre Samsung combina i servizi di Google con il suo Bixby.

In questo panorama, la proposta di Perplexity si distingue per un’interfaccia simile a quella dei motori di ricerca e per la capacità di fornire risposte in tempo reale.

Uno dei suoi punti di forza è l’accesso a modelli linguistici multipli, inclusi quelli sviluppati da OpenAI e Anthropic, che rendono l’assistente estremamente versatile nella qualità e profondità delle risposte.

La strategia di espansione passa dagli smartphone

Dietro a queste operazioni c’è una visione precisa: portare l’esperienza di Perplexity su quanti più dispositivi possibile.

Dopo l’annuncio, a inizio anno, di una collaborazione con Deutsche Telekom per uno smartphone europeo basato sull’intelligenza artificiale, l’approdo sugli smartphone Motorola e – forse presto – su quelli Samsung, rappresenta un’accelerazione nella strategia di distribuzione globale della startup.

Fondata nel 2022, Perplexity è diventata in pochi mesi una delle realtà emergenti più promettenti nel settore dell’IA generativa.

Una possibile intesa tra Perplexity e Samsung non sarebbe priva di ostacoli, considerando che il colosso sudcoreano è già legato da una collaborazione estesa con Alphabet, la holding di Google, che fornisce sia molte delle attuali funzionalità di intelligenza artificiale sui dispositivi Samsung sia il motore di ricerca predefinito.

Il coinvolgimento di Samsung però non è del tutto nuovo: la divisione NEXT, che cura gli investimenti strategici dell’azienda coreana, ha già finanziato Perplexity nel 2023, e nuove iniezioni di capitale potrebbero arrivare presto.

Una valutazione da 18 miliardi in vista

Nel frattempo, la startup amricana è impegnata in un nuovo round di finanziamento, con l’obiettivo di raccogliere tra i 500 milioni e 1 miliardo di dollari.

Se l’operazione andrà in porto, la valutazione della società potrebbe raddoppiare fino a raggiungere i 18 miliardi.

Un numero che racconta più di mille parole l’interesse crescente attorno a questa giovane ma agguerrita concorrente nell’arena dell’intelligenza artificiale.

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