Era solo il 30 agosto quando scrivevamo di una valutazione per OpenAI di 100 miliardi di dollari, dovuta principalmente al possibile ingresso di Apple e Nvidia tra i suoi investitori. Ma ecco che ora, stando a quanto riporta Bloomberg, la valutazione di OpenAI potrebbe salire fino a 150 miliardi di dollari, essendo la startup di Sam Altman in trattativa per raccogliere ulteriori fondi da nuovi investitori.
Questo significa che OpenAI potrebbe diventare una delle startup più preziose al mondo, con un valore molto più alto rispetto agli 86 miliardi di dollari stimati all’inizio di quest’anno. Inoltre, l’azienda sarebbe in trattativa con alcune banche per ottenere una linea di credito “revolving” da 5 miliardi di dollari, che potrebbe essere utilizzata per coprire spese come l’acquisto di nuova tecnologia per migliorare i suoi prodotti.
Le linee di credito revolving sono una forma di finanziamento flessibile che consentono di accedere a una somma di denaro fino a un certo limite, potendola utilizzare più volte. A differenza dei prestiti tradizionali, dove si riceve un importo fisso che dev’essere rimborsato in un periodo specifico, una linea di credito revolving permette di prelevare solo ciò che serve in un determinato momento, rimborsare quella somma e poi riutilizzare il credito, rimanendo entro il limite stabilito.
Questo tipo di finanziamento è particolarmente utile per coprire spese impreviste o gestire flussi di cassa variabili, dando maggiore flessibilità. Le aziende lo usano spesso per far fronte a costi operativi o esigenze di liquidità a breve termine.
Il nuovo finanziamento dovrebbe essere guidato da Thrive Capital e secondo un memo inviato dal direttore finanziario, Sarah Friar, OpenAI utilizzerà i nuovi fondi per coprire i costi operativi, come la potenza di calcolo necessaria per i suoi servizi.
Inoltre, l’azienda ha annunciato che i dipendenti avranno l’opportunità di vendere parte delle loro azioni, permettendo loro di guadagnare dal successo dell’azienda.


