Microsoft lancerà un abbonamento da $20 al mese per Copilot

by | 16 Gen 2024 | Business

Tempo di lettura: 2 minuti

Abbiamo scritto su queste pagine della capacità di Microsoft di capitalizzare al massimo gli investimenti in OpenAI e, in generale, nell’intelligenza artificiale. Una strategia che si è dimostrata piuttosto remunerativa, se è vero che le è valso il recente sorpasso ad Apple, divenendo l’azienda con la più alta capitalizzazione al mondo.

Non stupisce quindi che Microsoft abbia appena annunciato una nuova offerta per i consumatori e le piccole imprese, ossia un abbonamento Copilot, il suo sistema di intelligenza artificiale. Una mossa, questa, che pare indicare la volontà dell’azienda di estendere il proprio mercato al di là di quello corporate di Microsoft 365 Copilot.

Copilot è stato lanciato l’anno scorso in versione gratuita per il motore di ricerca Bing. I sottoscrittori dell’abbonamento potranno invece accedere a Copilot Pro, al costo di $20 mensili. Questo servizio integrerà assistenti avanzati per la stesura di testi e l’analisi dei dati all’interno delle popolari applicazioni di Microsoft, quali Word ed Excel. Offrirà anche l’accesso a nuovi strumenti e modelli di intelligenza artificiale, tra cui GPT-4 Turbo.

Microsoft ha poi annunciato la rimozione del requisito minimo di 300 utenti per l’acquisto della versione aziendale di Microsoft 365 Copilot, rendendo accessibili i controlli di sicurezza e l’upgrade di Microsoft Teams, ora inclusi nell’abbonamento da $30 al mese per utente, anche alle piccole imprese.

Jared Spataro, Corporate Vice President, Modern Work & Business Applications di Microsoft, in un’intervista ha espresso la convinzione che quasi tutti i clienti aziendali di Microsoft adotteranno il servizio, affermando: “Non posso immaginare che ci sia un’azienda che non acquisti almeno un abbonamento a Copilot per scoprirne le potenzialità”.

Con l’introduzione di Copilot Pro, Microsoft si fa strada in un mercato consumer sempre più affollato, andando apparentemente a sovrapporsi a OpenAI, che da tempo propone un’offerta analoga, e allo stesso prezzo, ossia ChatGPT Plus. Il mercato ci dirà se ci sarà spazio per entrambe le proposte.

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