Hertz: gli hacker rubano dati personali, patenti e carte di credito

da | 15 Apr 2025 | Tecnologia

Lo scorso 2 aprile la compagnia di autonoleggio Hertz ha concluso l’analisi di una violazione informatica che ha coinvolto i dati personali di numerosi suoi clienti in tutto il mondo.

I dati sottratti includono nomi, date di nascita, informazioni di contatto, numeri di patente, dati di carte di credito, richieste di indennizzo lavorativo e, in alcuni casi, numeri di previdenza sociale o altri documenti identificativi rilasciati da enti governativi.

Hertz e lo spostamento laterale

Il furto non è avvenuto direttamente attraverso i sistemi di Hertz, ma tramite una falla nei sistemi di Cleo Communications US, un fornitore di software aziendale che la compagnia utilizza “per scopi limitati”.

Cleo è specializzata in soluzioni per il trasferimento sicuro di grandi volumi di dati e serve numerose aziende a livello globale.

Secondo quanto dichiarato dalla portavoce di Hertz, “la nostra indagine forense non ha trovato alcuna evidenza che la rete interna di Hertz sia stata compromessa”.

La società ha però confermato che “i dati di Hertz sono stati acquisiti da una terza parte non autorizzata, che riteniamo abbia sfruttato vulnerabilità zero-day all’interno della piattaforma Cleo nei mesi di ottobre e dicembre 2024”.

La matrice russa

Non è la prima volta che il software Cleo finisce nel mirino degli hacker. Nel corso del 2024, infatti, un gruppo ransomware di matrice russa, noto come Clop, ha lanciato una campagna su larga scala sfruttando proprio una vulnerabilità zero-day presente nei prodotti per il trasferimento file di Cleo.

Il risultato è stato il furto di dati da decine di aziende clienti. L’attacco è stato uno dei più rilevanti dell’anno e ha colpito anche Hertz, che compare nella lista delle vittime pubblicata sul dark web dagli stessi autori dell’attacco.

Per rispondere all’emergenza, Cleo ha rilasciato un aggiornamento correttivo del proprio software nel dicembre 2024, ma il danno era ormai compiuto. A oggi, Hertz ha notificato la violazione ai clienti residenti in più continenti, tra cui Australia, Canada, Unione Europea, Nuova Zelanda e Regno Unito.

La compagnia, che controlla anche i marchi Dollar e Thrifty, non ha ancora fornito una stima complessiva del numero di persone coinvolte, ma è probabile che la portata del furto sia significativa.

Emily Spencer, portavoce dell’azienda, ha rifiutato di fornire numeri precisi ma ha affermato che “sarebbe inesatto affermare che siano milioni”.

L’episodio conferma come la catena di fornitura rappresenti oggi uno dei punti più vulnerabili nella sicurezza informatica delle grandi aziende.

Anche realtà apparentemente estranee agli attacchi possono finire esposte a gravi violazioni semplicemente affidandosi a partner poco protetti o a tecnologie compromesse.

POTREBBE INTERESSARTI

Brad Smith, presidente di Microsoft

Microsoft promette: i nostri data center non peseranno sulle bollette degli americani

L’azienda si impegna a non chiedere sgravi fiscali e a formare i residenti. Brad Smith: “Non chiediamo ai contribuenti di sovvenzionarci”.

Giancarlo Calzetta Security Info

Giancarlo Calzetta: “La cyberguerra non è il futuro, è già qui”

Hacker di Stato, agenti AI, infrastrutture fragili: il direttore di Security Info racconta la cyberguerra in corso che nessuno vuole vedere.

Meta reattore nucleare

Meta sigla accordi con tre società nucleari per oltre 6 GW di potenza

Dietro gli algoritmi dell’IA si nasconde una fame energetica senza precedenti che sta riabilitando il nucleare negli Stati Uniti.

Instagram

Instagram, oltre 17 milioni di account violati

I dati includono email, telefoni e indirizzi. Meta tace ma i dati già circolano gratis.

Verge TS Pro Electric Donut

Donut Lab e la batteria stato solido che (forse) non è una promessa

Ricarica in 5 minuti e durata decennale: la batteria a stato solido di Donut debutterà sulla moto elettrica Verge TS Pro. I brevetti, però, ancora mancano: troppo bello...
USS Defiant Trump

Dalla Golden Fleet alla USS Defiant: Trump ridisegna la marina USA

Armi laser, railgun e missili ipersonici sulla classe Trump. Ma gli esperti restano scettici sulla fattibilità del progetto

JEff Clarke Dell

CES 2026: Dell riporta il brand XPS, espande Alienware e lancia gli UltraSharp da 52 pollici

L’azienda presenta a Las Vegas i nuovi XPS 14 e 16, anticipa XPS 13 “al prezzo più accessibile”. Alienware amplia la lineup verso l’entry-level,...
elon musk matrix

Musk verso il trilione (ma lui crede sia una simulazione)

Tra pillole rosse politiche e Neuralink, il fondatore di Tesla e SpaceX si appresta a superare la barriera dei mille miliardi di dollari di patrimonio. Ridefinendo i...
singapore schermi

Singapore: schermi ai neonati collegati ad ansia e deficit cognitivi

L’Agency for Science, Technology and Research di Singapore pubblica su The Lancet uno studio che collega l’uso intensivo di dispositivi digitali nei primi...
instagram

Instagram e l’ossessione per i teenager

Documenti riservati svelati dal Washington Post mostrano il calo dei nuovi iscritti e il piano aggressivo per non perdere la Generazione Alpha.

Share This