Tra una notizia seria e l’altra, ogni tanto ci piace anche prenderla con un po’ di leggerezza.
Ecco perché riportiamo con un certo divertimento la notizia di The Verge, secondo cui in almeno tre città californiane, le voci sintetiche di Elon Musk e Mark Zuckerberg, generate con l’intelligenza artificiale, sono misteriosamente comparse nei semafori pedonali.
Si tratta dell’ennesima provocazione satirica ai due simboli della Silicon Valley, veicolata attraverso un canale tanto improbabile quanto dirompente: i dispositivi vocali pensati per assistere i pedoni non vedenti.
Musk e la burla hi-tech nel cuore della Silicon Valley
Tutto è iniziato nel fine settimana, quando alcuni passanti hanno notato che i pulsanti pedonali in alcune intersezioni di Palo Alto, Redwood City e Menlo Park avevano iniziato a trasmettere strani messaggi con voci sorprendentemente simili a quelle dei due CEO.
In alcuni video circolati online, la voce di un Elon Musk virtuale accoglie i visitatori a Palo Alto con frasi nonsense, ironiche e a tratti inquietanti, come: “Sai, tutti dicono che il cancro è una cosa brutta, ma hai mai provato a essere un cancro? È fottutamente fantastico.”
@rosecampau Replying to @whitney 🍉 ♬ original sound – rose
In un altro video, la finta voce implora affetto: “Possiamo essere amici? Ti darò un Cybertruck, te lo prometto.”
Zuckerberg: “Cuciniamo i cervelli dei nonni con l’IA”
La voce contraffatta di Zuckerberg, invece, assume un tono sarcastico e apertamente provocatorio.
In una delle clip si sente il falso Zuck dire: “Sono davvero orgoglioso di tutto ciò che stiamo costruendo insieme: dal minare la democrazia al cucinare i cervelli dei nostri nonni con pappa d’intelligenza artificiale”.
In un altro, il messaggio si fa ancora più diretto: “È normale sentirsi a disagio mentre inseriamo forzatamente l’IA in ogni aspetto della tua esperienza cosciente. Ma non preoccuparti, non puoi farci assolutamente nulla”.
Somebody uploaded custom audio of AI generated Zuckerberg to a bunch of crosswalk buttons in Palo Alto and Redwood City and it’s hilarious
Le indagini delle autorità
A Palo Alto, il Comune ha confermato che dodici incroci nel centro città sono stati colpiti dall’accaduto.
Le funzionalità vocali sono state disattivate temporaneamente, in attesa degli interventi di ripristino, ma i segnali semaforici funzionano regolarmente.
Anche Redwood City e Menlo Park hanno avviato indagini, mentre i tecnici sono al lavoro per identificare l’origine dell’intrusione.
Come ben sappiamo, i pulsanti vocali dei semafori sono progettati per fornire indicazioni audio ai pedoni con disabilità visive, segnalando quando è sicuro attraversare.
Le voci clonate sembrano sovrapporsi ai messaggi standard senza sostituirli, ma l’effettiva interferenza con la sicurezza non è ancora chiara.
Resta il fatto che il gesto solleva interrogativi non solo sulla sicurezza delle infrastrutture pubbliche ma anche sui rischi legati all’uso sempre più diffuso delle tecnologie di sintesi vocale.

