Un semplice scatto di Google Street View, che ritrae un uomo mentre carica un sacco bianco nel bagagliaio di un’auto, è diventato uno degli elementi chiave per risolvere un caso di persona scomparsa nella provincia di Soria, nel nord della Spagna.
La Polizia Nazionale ha confermato l’arresto di due persone coinvolte nella vicenda: una donna, partner della vittima, e un uomo identificato come il compagno della stessa donna.
L’uomo scomparso, un cittadino cubano di 33 anni, era stato dichiarato disperso nel novembre 2023 da un parente che aveva notato uno strano cambiamento nei messaggi ricevuti dal suo telefono.
I messaggi sostenevano che si fosse trasferito per seguire una nuova relazione sentimentale ma il tono e il contenuto hanno insospettito il familiare, che ha deciso di contattare le autorità.
L’indagine e la scoperta dei resti
La vittima era arrivata nella piccola cittadina di Tajueco, nella provincia di Soria, per un appuntamento romantico. Dopo la denuncia, gli investigatori hanno individuato due sospettati: la donna e il suo nuovo compagno.
Le autorità hanno ottenuto il permesso di perquisire le loro abitazioni e ispezionare i loro veicoli.
Durante l’indagine, una fotografia di Street View ha attirato l’attenzione della polizia: mostrava un uomo dietro un’auto rossa mentre caricava nel bagagliaio un voluminoso sacco bianco, delle dimensioni compatibili con un corpo umano.
Sebbene la polizia abbia precisato che l’immagine non sia stata il fattore decisivo, ha comunque contribuito al lavoro investigativo.
Dopo l’arresto dei sospettati, le autorità hanno scoperto un torso umano sepolto in un cimitero della provincia.
I resti, recuperati l’11 dicembre, sono stati consegnati ai medici legali per l’identificazione.
Google e le indagini criminali
Non è la prima volta che strumenti come Google Maps o Street View vengono utilizzati per supportare indagini penali.
Nel 2022, le autorità italiane hanno usato immagini simili per rintracciare un pericoloso latitante siciliano, anche in quel caso nascosto in Spagna.
Le auto di Google Street View, dotate di telecamere, hanno però sollevato in più occasioni polemiche per presunte violazioni della privacy.
Un portavoce di Google si è limitato a dichiarare che la società non commenta indagini in corso.
Gli arrestati dovranno ora rispondere delle accuse di detenzione illegale aggravata e omicidio, con il caso che prosegue nelle mani delle autorità giudiziarie.


