In corso in queste ore, il Google Cloud Summit di Milano ha messo in luce la rapida ascesa dell’intelligenza artificiale generativa come forza trainante dell’innovazione in Italia. In appena un anno, infatti, questa tecnologia è passata dall’essere una promessa emergente a una realtà tangibile che sta trasformando diversi settori chiave dell’economia italiana.
I dati presentati da Google rivelano l’interesse crescente per l’IA nel nostro Paese: nei primi mesi del 2024, le ricerche relative all’intelligenza artificiale sono raddoppiate rispetto allo stesso periodo del 2023, con un aumento ancora più significativo del 600% se si confrontano gli ultimi due anni con il biennio precedente.
Questa curiosità si traduce in una forte domanda di competenze specifiche, evidenziata dall’incremento del 230% nelle ricerche di corsi di formazione in IA.
Per rispondere a questa voglia di GenAI e facilitarne l’adozione in Italia, Google ha annunciato diverse iniziative strategiche. Innanzitutto, l’azienda offre ora ai clienti italiani la possibilità di archiviare i dati per l’IA generativa all’interno dei confini nazionali, facilitando la conformità alle normative locali sulla sovranità dei dati.
Google ha poi lanciato una serie completa di programmi formativi sull’IA, che spaziano dai concetti base alle applicazioni più avanzate, con l’obiettivo di colmare il gap di competenze nel settore. In collaborazione con Intesa Sanpaolo e TIM Enterprise, l’azienda ha inoltre istituito un Centro di Eccellenza e un Customer Innovation Center dedicati all’IA, per supportare startup, organizzazioni e comunità nello sviluppo di competenze in questo ambito.
Sul fronte infrastrutturale, Google Cloud informa di essere il primo provider globale ad aver aperto due cloud region in Italia, a Milano e Torino, offrendo servizi cloud ad alte prestazioni e bassa latenza.
La GenAI di Google per le aziende italiane
L’impatto concreto di queste iniziative è già visibile in alcune eccellenze italiane. Technogym, ad esempio, ha potenziato il suo trainer virtuale, Technogym Coach, utilizzando il modello Gemini e la piattaforma BigQuery di Google Cloud per offrire un’esperienza di fitness altamente personalizzata.
Generali Italia ha sviluppato un’applicazione interna basata su Vertex AI per rispondere alle domande dei dipendenti su documenti aziendali, mentre Oniverse (ex Calzedonia) sta implementando un assistente virtuale interno basato su tecnologie Google Cloud per migliorare l’accesso alle informazioni aziendali.
Telepass, dal canto suo, ha implementato una piattaforma MLOps completa su Vertex AI, ottimizzando le sue pipeline di addestramento dei modelli di machine learning.

Raffaele Gigantino assumerà il ruolo di Country Manager di Google Cloud in Italia dal 1° luglio 2024.
Infine, il Google Cloud Summit Milano ’24 ha anche visto la partecipazione di Raffaele Gigantino, che assumerà il ruolo di Country Manager di Google Cloud in Italia dal 1° luglio 2024, a sottolinere l’impegno dell’azienda nel mercato italiano e le aspettative di crescita per il futuro.
In conclusione, l’IA generativa si sta affermando come una forza trainante per l’innovazione, nel mondo e anche in Italia, con Google (molto attenta anche al lato green) che si propone come partner chiave per le aziende che vogliono sfruttare questa tecnologia.
L’impegno del colosso di Mountain View nel fornire infrastrutture, formazione e supporto specializzato, promette di accelerare ulteriormente l’adozione dell’IA generativa in tutti i settori dell’economia italiana, aprendo nuove opportunità di crescita e innovazione. Una volta tanto, anche per il Belpaese.


