In un clima di crescente incertezza economica, Google ha annunciato ieri il licenziamento di un numero non precisato di dipendenti, come parte di una serie di misure per ridurre i costi operativi. La notizia, confermata da un portavoce dell’azienda, aggiunge nuove preoccupazioni nel settore tecnologico e dei media, già colpito da numerosi tagli di posti di lavoro quest’anno.
I licenziamenti non interessano l’intera struttura dell’azienda ma riguardano specifici dipartimenti e ruoli. I dipendenti coinvolti avranno la possibilità di candidarsi per altri ruoli interni, sebbene il portavoce non abbia fornito dettagli sul numero esatto di impiegati interessati né sui team coinvolti. In aggiunta, una quota minoritaria degli impiegati colpiti sarà trasferita verso nuovi hub strategici su cui l’azienda sta puntando, incluse le sedi in India, Chicago, Atlanta e Dublino.
Questa mossa rientra in un più ampio piano di ristrutturazione internazionale mirato ad ottimizzare l’efficienza e allineare le risorse aziendali alle principali priorità produttive. “Nel corso del secondo semestre del 2023 e all’inizio del 2024, diversi dei nostri team hanno apportato modifiche per diventare più efficienti e lavorare meglio, eliminare strati e allineare le loro risorse alle principali priorità di prodotto”, ha aggiunto il portavoce.
Un rapporto di Business Insider rivela che i tagli hanno interessato soprattutto i dipartimenti immobiliari e finanziari, includendo aree come il tesoro, i servizi aziendali e le operazioni di cassa delle entrate. Ruth Porat, direttore finanziario di Google, ha comunicato tramite email ai dipendenti che la ristrutturazione prevede anche un’espansione significativa in città come Bangalore, Città del Messico e Dublino.
I licenziamenti di gennaio, che hanno coinvolto centinaia di lavoratori in vari team tra cui quelli di ingegneria, hardware e assistenti, segnalano un intensificarsi degli investimenti di Google nell’intelligenza artificiale. Sundar Pichai, CEO dell’azienda, ha anticipato al personale all’inizio dell’anno di aspettarsi ulteriori riduzioni di personale nel prossimo futuro, segnando un periodo di significative trasformazioni interne alla compagnia.


