Non passa giorno senza che i sostenitori delle intelligenze artificiali elenchino i miglioramenti che esse apporteranno all’umanità. E non passa giorno senza che i loro detrattori ne indichino i pericolosi impatti che esse avranno sulla società. Oggi è un giorno che farà meno contenti i primi e che invece rafforzerà i convincimenti dei secondi.
Google, è cosa nota, è fortemente impegnata nello sviluppo delle IA. Ma secondo quanto riporta CNBC, che a sua volta riprende un report di The Information, l’azienda non si starebbe limitando a perfezionarle per usi esterni, bensì anche per rivedere radicalmente la propria struttura organizzativa. Il colosso di Moutain View, infatti, starebbe valutando tagli significativi al personale, che potrebbero riguardare fino a 30.000 persone.
Ciò fa parte di un piano strategico volto a integrare l’Intelligenza Artificiale in diverse aree dei processi aziendali e si prevede che questa riduzione toccherà soprattutto il settore delle vendite pubblicitarie. In questo ambito, infatti, Google sta esplorando come migliorare l’efficienza operativa grazie alle IA, trasformando i modelli di guadagno legati alla pubblicità digitale e riducendo la necessità del lavoro umano.
Google sta anche sperimentando l’uso dell’IA per il servizio clienti, un’area che influenzerà direttamente le componenti più “umane” della compagnia. Questo cambiamento porterà ulteriormente avanti il processo di ridimensionamento iniziato precedentemente quest’anno, e che ha già suscitato attenzioni e critiche.
In risposta a questi cambiamenti, Sundar Pichai ha sottolineato la necessità di un allineamento aziendale di fronte a un ambiente in costante evoluzione, evidenziando i sacrifici necessari, inclusa la riduzione del personale. Ricordiamo che Google lo scorso gennaio aveva già proceduto al licenziamento di circa 12.000 impiegati.


