Elon Musk taglia i ponti con la California: X e SpaceX verso il Texas

by | 17 Lug 2024 | Tecnologia, Politica

Tempo di lettura: 2 minuti

Il magnate tecnologico Elon Musk ha annunciato che sposterà le sedi centrali di due sue importanti aziende, X (ex Twitter) e SpaceX, dalla California al Texas. Questa mossa segna un’escalation nel suo conflitto con lo stato della California.

La decisione è stata scatenata da una nuova legge californiana, promulgata dal governatore democratico Gavin Newsom (lo stesso cui si deve la depenalizzazione di tutti i furti sotto i 900 dollari di valore), che proibisce alle scuole di forzare gli insegnanti a rivelare ai genitori eventuali cambiamenti nell’identità di genere dei loro figli.

Rimane invece inalterato il diritto dei genitori di consultare la documentazione scolastica dei propri figli. Inoltre, per i minori resta in vigore l’obbligo di ottenere l’autorizzazione dei genitori o dei tutori legali prima di procedere a qualsiasi modifica ufficiale del proprio nome o genere.

Questa nuova legge contrasta con le politiche adottate in stati conservatori come Tennessee e North Carolina, che invece hanno emanato direttive che obbligano gli insegnanti a informare i genitori come parte di un movimento per i “diritti dei genitori”.

Musk ha definito questa legge come “la goccia che ha fatto traboccare il vaso“, sostenendo di aver avvertito Newsom che tale legislazione avrebbe “costretto famiglie e aziende a lasciare la California per proteggere i loro figli”. SpaceX abbandonerà così Hawthorne per trasferirsi a Boca Chica, mentre X lascerà San Francisco per Austin.

Né le aziende né Musk hanno fornito commenti immediati sulla questione. Newsom ha comunque risposto indirettamente su X, con un post che suggerisce la sudditanza dell’imprenditore nei confronti di Donald Trump (“Ti sei inginocchiato”).

Non è la prima volta che Musk si scontra con la California. In passato, ha criticato lo stato per eccessive interferenze governative, lentezza nell’innovazione e problemi di criminalità, specialmente a San Francisco. Nel 2020, aveva già spostato la sede di Tesla da Palo Alto ad Austin, in seguito alle restrizioni per il COVID-19. Ha anche già espresso opinioni controverse su temi transgender, criticando l’uso dei pronomi e istruendo i moderatori di X a considerare “cisgender” come un insulto.

Nel 2022, una delle figlie di Musk ha presentato documenti per cambiare ufficialmente nome e genere. Secondo il biografo Walter Isaacson la figlia aveva tentato di nascondere la sua identità di genere al padre, che però lo ha scoperto tramite un altro membro della famiglia. Nei documenti per il cambio di nome, la figlia ha dichiarato: “Non vivo più con mio padre biologico né desidero avere alcun legame con lui in alcun modo”.

Il Texas, privo di tasse sul reddito e sulle plusvalenze, risulta attraente per figure ad alto reddito. Ma nonostante questo, Musk finora ha mantenuto legami con la Silicon Valley per i suoi progetti di intelligenza artificiale.

Oltre a questa mossa, Musk sta cercando di sottrarre le sue aziende alla giurisdizione del Delaware, stato tradizionalmente scelto per la sua legislazione favorevole alle imprese. Recentemente, gli azionisti di Tesla hanno approvato un controverso pacchetto retributivo e spostato la sede legale dell’azienda in Texas, in risposta a una sentenza sfavorevole di un tribunale del Delaware, della quale abbiamo parlato in questo articolo.

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