Nella seconda puntata di Border, il format video di Financialounge realizzato in collaborazione con TechTalking, il racconto si è concentrato su uno dei punti più concreti della trasformazione digitale: capire come funzionano davvero le aziende.
Al centro della puntata c’è Celonis, che negli ultimi anni ha cambiato il modo in cui le organizzazioni osservano e governano i propri processi. Attraverso la sua piattaforma di process intelligence, la startup tedesca ricostruisce i flussi operativi a partire dai dati reali generati dai sistemi aziendali, rendendo visibili inefficienze, colli di bottiglia e sprechi spesso invisibili. È questo livello di realtà operativa che fornisce all’intelligenza artificiale il contesto necessario per produrre risultati misurabili, superando l’astrazione e incidendo sull’esecuzione quotidiana.
Ospite della puntata è Massimiliano Matacena, Director Value Engineering di Celonis Italia, che spiega come la process intelligence stia diventando una leva strategica per migliorare decisioni, performance e uso delle risorse su larga scala. Un confronto che riflette l’obiettivo di raccontare l’innovazione non come esercizio teorico ma come trasformazione concreta dei modelli industriali e organizzativi.


