Bending Spoons potrebbe quotarsi in borsa, ma a New York

by | 22 Ott 2024 | Tecnologia

Tempo di lettura: 2 minuti

Secondo Reuters, Luca Ferrari, CEO di Bending Spoons, sostiene che, sebbene Milano sia un luogo ideale per lanciare una start-up grazie alla disponibilità di talenti e a una concorrenza meno feroce rispetto ad altre città, per una futura quotazione in borsa la sua azienda potrebbe preferire gli Stati Uniti, in particolare New York. L’azienda, una delle poche aziende italiane a essere valutata oltre un miliardo di dollari, rientrando nella categoria dei “unicorni” tecnologici, è famosa nel mondo per avere negli anni acquisito applicazioni come Evernote, Remini e recentemente WeTransfer.

La metropoli americana viene vista, quindi come la rampa di lancio per consolidarsi ulteriormente a livello globale. Al momento, però, non ci sono piani concreti per una quotazione in borsa, ma l’azienda si sta preparando, tenendo d’occhio i mercati internazionali.

Ferrari ha spiegato che Bending Spoons guarda con interesse agli Stati Uniti per una possibile IPO, poiché le aziende tech ricevono generalmente valutazioni più alte oltreoceano. Tuttavia, non esclude che la decisione potrebbe cambiare con il tempo.

Ferrari ha anche discusso le difficoltà che le aziende italiane affrontano, come la limitata accessibilità al capitale e l’eccessiva regolamentazione, che potrebbero rendere meno attrattiva una quotazione in Italia. Ciò nonostante, ha sottolineato che Milano rimane una piazza eccellente per avviare e far crescere una start-up, anche grazie alla buona qualità del capitale umano disponibile.

Il CEO di Bending Spoons Luca Ferrari

Il CEO di Bending Spoons Luca Ferrari

Bending Spoons si distingue per il suo approccio “ibrido” nel settore delle acquisizioni. Mentre compete spesso con fondi di private equity per rilevare aziende, il team di Bending Spoons si concentra sullo sviluppo tecnologico e la creazione di nuovi prodotti. L’acquisizione di WeTransfer, avvenuta a luglio, ha comportato una ristrutturazione significativa, con una riduzione del 75% del personale. Stessa cosa successe con FiLMiC ed Evernote. Nonostante ciò, Ferrari ha lasciato intendere che altre acquisizioni potrebbero seguire nel prossimo futuro, con l’azienda che continua a valutare numerosi obiettivi per rafforzare la sua posizione sul mercato.

Ferrari ha dichiarato che Bending Spoons ha preso in considerazione circa 5.000 aziende potenziali negli ultimi 12 mesi come parte della loro pipeline di acquisizioni, anche se solo una piccola parte sarà adatta ai loro obiettivi. Questa continua espansione attraverso le acquisizioni e l’innovazione tecnologica è al centro della strategia di crescita della società, il tutto per essere più appetibili per eventuali investitori.

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