Quello delle auto che volano è un sogno che molti di noi cullano sin da quando sono bambini. Ora, però, pare in procinto di divenire realtà se è vero che Alef Aeronautics ha annunciato l’ambizioso obiettivo di lanciare sul mercato un’auto volante dal costo di 300.000 dollari entro il 2025. Sottolineando, come se non bastasse, che la sua complessità non supererà quella di una Toyota Corolla.
L’elemento più sorprendente riguardante il modello presentato dalla società con sede a Santa Clara, in California, non è tanto il veicolo in sé, che promette decolli verticali e la capacità di volare per 110 miglia con una singola ricarica, quanto il fatto che dovrebbe uscire già per la fine dell’anno prossimo.
Il veicolo, battezzato Modello A e con un prezzo di listino di 300.000 dollari, è già disponibile per il preordine con una modica caparra di 150 dollari. Con questa somma, però, si accede solamente alla lista d’attesa; pagandone 1.500, invece, si ha diritto a una posizione privilegiata nella graduatoria per le consegne. Il design comprende una carrozzeria in fibra di carbonio e quattro eliche, capaci di trasformare l’auto da un veicolo terrestre a una specie di drone di grandi dimensioni.
Alef Aeronautics rivela di aver condotto dei test del prototipo su strada e in volo sin dal 2019, con l’obiettivo di consegnare ai suoi futuri clienti un modello con un’autonomia stradale di 200 miglia. Secondo Jim Dukhovny, CEO di Alef, l’utilizzo del veicolo sarà prevalentemente terrestre, ricorrendo al volo solo per superare brevi distanze o altitudini in caso di ostacoli particolari, con quelli che vengono definiti “salti”.
Poter decollare e superare strade interrotte, allagate o semplici ingorghi del traffico, sembra essere il sogno di ogni automobilista. Ma ci sono molti ostacoli da superare per renderlo una realtà tangibile, soprattutto di natura giuridica. Alef assicura che il veicolo rispetterà le normative stradali, rendendolo legalmente utilizzabile su strada.

La vista dall’alto mostra il design della carrozzeria in fibra di carbonio le quattro eliche. Tra i finanziatori vi è Tim Draper, venture capitalist con precedenti in Tesla e SpaceX, che ha investito 3 milioni di dollari attraverso il suo Draper Associates Fund V.
Tuttavia Mike Ramsey, analista presso Gartner specializzato in auto e mobilità intelligente, pur riconoscendo che i piani di Alef sono interessanti, evidenzia le numerose sfide produttive e normative che Alef Aeronautics dovrà affrontare, specialmente per quanto riguarda la regolamentazione del volo.
Alef sta cercando prima la certificazione aerea in Asia e Europa, con l’obiettivo di facilitare in seguito il processo di certificazione dalla FAA negli Stati Uniti. Inoltre vuole classificare inizialmente il Modello A come Veicolo a Bassa Velocità (LSV), per poi ottenere la piena certificazione automobilistica.
Oltre al Modello A, Alef punta a lanciare un modello più economico, il Modello Z, al prezzo di 35.000 dollari entro il 2030, proponendo un veicolo non più complesso di una Corolla ma stavolta a 4 posti, una prospettiva che Ramsey considera “incredibile” data la complessità intrinseca di tale impresa.
Mentre alcune figure del settore, come Hugh Martin di Lacuna Technologies, prevedono una possibile commercializzazione delle auto volanti già nel prossimo futuro, le sfide per Alef Aeronautics rimangono notevoli, soprattutto quelle regolamentari.
Ma prima o poi, ne siamo sicuri, il sogno di trasformare il cielo in una strada per la mobilità quotidiana, diverrà realtà.


