Vodafone cede €1,3 miliardi di Vantage Towers per ridurre il debito

by | 22 Lug 2024 | Business

Tempo di lettura: 2 minuti

Vodafone Group Plc ha completato un’ulteriore cessione del 10% di Vantage Towers, incassando 1,3 miliardi di euro. L’operazione si inserisce in un più ampio accordo annunciato nel novembre 2022, che prevedeva la vendita di una consistente quota della società di torri di telecomunicazioni a KKR & Co. e Global Infrastructure Partners (GIP).

Fondata nel 2020 come spin-off da Vodafone Group, la società ha sede in Germania e opera in numerosi paesi europei. Vantage Towers fornisce infrastrutture passive per la comunicazione mobile, come torri, antenne e altre attrezzature necessarie per il funzionamento delle reti mobili. L’obiettivo è offrire servizi di infrastruttura condivisa ai vari operatori di telecomunicazioni, consentendo loro di ridurre i costi e migliorare l’efficienza operativa.

Le torri sono utilizzate da diversi operatori di telecomunicazioni per installare le proprie antenne e apparecchiature, facilitando la copertura e la capacità delle reti mobili senza dover investire individualmente in infrastrutture fisiche.

L’accordo originale prevedeva il trasferimento della partecipazione dell’81,7% di Vodafone in Vantage Towers a una joint venture denominata Oak Holdings, creata con KKR e GIP. Con quest’ultima cessione, Vodafone raggiunge l’obiettivo iniziale di detenere il 50% di Oak Holdings, come dichiarato dalla società in un comunicato diffuso lunedì. Secondo quanto dichiarato dalla società in un comunicato lunedì, con questa vendita i proventi totali di Vodafone dall’accordo sono saliti a 6,6 miliardi di euro.

Questa mossa strategica si inquadra in un contesto più ampio che vede gli operatori di telecomunicazioni europei alla ricerca di liquidità per fronteggiare le sfide del settore. Molte aziende stanno optando per la vendita di partecipazioni o interi asset infrastrutturali per generare fondi necessari agli investimenti.

Margherita Della Valle, CEO di Vodafone dallo scorso anno, sta guidando un ambizioso piano di ristrutturazione del gruppo. La strategia include la dismissione di mercati non performanti e il ridimensionamento di un impero che un tempo si estendeva dagli Stati Uniti all’Africa.

Tra le iniziative in corso, spiccano la vendita delle attività in Italia e in Spagna e il progetto di fusione con Three di CK Hutchison, attualmente al vaglio dell’autorità antitrust britannica. La cessione di Vantage Towers rappresenta quindi un tassello cruciale nella strategia di Vodafone per ridurre il debito e concentrarsi sui mercati chiave, in un settore in rapida evoluzione e sempre più competitivo.

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