Negli USA è boom di infortuni legati a e-bike e monopattini: +293% in tre anni

da | 27 Set 2024 | Tecnologia

Un nuovo studio condotto dai ricercatori della Columbia University e pubblicato sull’American Journal of Public Health rivela un dato allarmante: gli infortuni causati da e-bike e monopattini elettrici sono aumentati rispettivamente del 293% e dell’88% tra il 2019 e il 2022.

Questa impennata, secondo lo studio, è legata alla crescente popolarità di questi mezzi di trasporto, che ha portato a un aumento degli incidenti, spesso dovuti alla mancanza di adeguate misure di sicurezza.

Le biciclette elettriche e i monopattini sono infatti diventati una presenza costante nelle città, grazie all’accessibilità sempre maggiore delle batterie al litio e ai servizi di noleggio. Tra il 2019 e il 2022, le vendite di e-bike negli Stati Uniti sono aumentate del 269%, spinte in parte dalla pandemia, che ha accelerato l’adozione di mezzi di trasporto alternativi e più sostenibili.

Se da un lato e-bike e monopattini hanno conquistato lavoratori e corrieri per la loro comodità e il risparmio sui costi del carburante, dall’altro la loro diffusione ha comportato un aumento delle lesioni tra gli utenti.

Secondo i dati raccolti dal National Electronic Injury Surveillance System (NEISS), tra il 2019 e il 2022 ci sono stati 1.933.296 infortuni legati ai dispositivi di micro-mobilità. Il 33,2% dei casi ha riguardato biciclette tradizionali ma le e-bike si sono distinte per la gravità delle lesioni riportate.

I ricercatori hanno scoperto che gli infortuni legati a questi veicoli erano più gravi rispetto ad altri mezzi, con una maggiore probabilità di ricoveri ospedalieri e un rischio cinque volte superiore di ustioni, spesso causate dal malfunzionamento delle batterie al litio.

Gli hoverboard, da noi poco utilizzati e che negli USA hanno registrato una flessione in popolarità, hanno invece mostrato una correlazione più alta con fratture e commozioni cerebrali, soprattutto tra gli utenti sotto i 18 anni, che rappresentano il 76% dei casi.

E-bike e monopattini: l’uso del casco resta raro

Nonostante il rischio di infortuni gravi, l’uso del casco tra gli utenti di e-bike e monopattini rimane scarso. I ricercatori sottolineano che i servizi di condivisione, sebbene molto convenienti, non sono obbligati a fornire caschi agli utenti, lasciando chiunque noleggi un mezzo esposto a potenziali pericoli.

Anche l’uso di questi dispositivi sotto l’effetto di alcol o droghe è una preoccupazione crescente: i conducenti di monopattini, secondo lo studio, sono risultati i più inclini a subire infortuni mentre sono sotto l’influenza dell’alcol.

“La considerevole crescita degli infortuni legati alla micro-mobilità elettrica può essere attribuita alla mancanza di accesso, educazione e regolamentazione delle attrezzature protettive,” ha spiegato Andrew Rundle, professore di epidemiologia alla Columbia University.

Secondo Rundle, l‘assenza di regolamentazioni che obblighino i servizi di noleggio a fornire caschi, rappresenta un fattore di rischio significativo.

La sicurezza nelle città: un’urgente necessità

Le conclusioni dello studio sollevano questioni importanti per i governi locali, che si trovano a fronteggiare l’aumento esponenziale di questi mezzi di trasporto. Kathryn Burford, ricercatrice e autrice principale dello studio, ha affermato che è urgente migliorare la sorveglianza sugli infortuni legati alla micro-mobilità e implementare strategie per rendere l’uso di e-bike e monopattini più sicuro.

Tra le soluzioni proposte dai ricercatori, vi è l’ampliamento delle piste ciclabili protette, soprattutto nelle aree urbane più congestionate, e l’introduzione di leggi che impongano ai fornitori di servizi di condivisione di offrire caschi agli utenti. Misure di questo tipo potrebbero contribuire a ridurre gli infortuni e rendere la micro-mobilità un’opzione più sicura e sostenibile per il trasporto urbano.

In un’epoca in cui l’attenzione si concentra sempre di più sulla mobilità sostenibile e sui mezzi di trasporto alternativi, il tema della sicurezza non può essere trascurato. Il futuro della micro-mobilità dipenderà non solo dalla sua diffusione ma anche dalla capacità delle città di regolamentare e proteggere gli utenti in modo efficace.

POTREBBE INTERESSARTI

Brad Smith, presidente di Microsoft

Microsoft promette: i nostri data center non peseranno sulle bollette degli americani

L’azienda si impegna a non chiedere sgravi fiscali e a formare i residenti. Brad Smith: “Non chiediamo ai contribuenti di sovvenzionarci”.

Giancarlo Calzetta Security Info

Giancarlo Calzetta: “La cyberguerra non è il futuro, è già qui”

Hacker di Stato, agenti AI, infrastrutture fragili: il direttore di Security Info racconta la cyberguerra in corso che nessuno vuole vedere.

Meta reattore nucleare

Meta sigla accordi con tre società nucleari per oltre 6 GW di potenza

Dietro gli algoritmi dell’IA si nasconde una fame energetica senza precedenti che sta riabilitando il nucleare negli Stati Uniti.

Instagram

Instagram, oltre 17 milioni di account violati

I dati includono email, telefoni e indirizzi. Meta tace ma i dati già circolano gratis.

Verge TS Pro Electric Donut

Donut Lab e la batteria stato solido che (forse) non è una promessa

Ricarica in 5 minuti e durata decennale: la batteria a stato solido di Donut debutterà sulla moto elettrica Verge TS Pro. I brevetti, però, ancora mancano: troppo bello...
USS Defiant Trump

Dalla Golden Fleet alla USS Defiant: Trump ridisegna la marina USA

Armi laser, railgun e missili ipersonici sulla classe Trump. Ma gli esperti restano scettici sulla fattibilità del progetto

JEff Clarke Dell

CES 2026: Dell riporta il brand XPS, espande Alienware e lancia gli UltraSharp da 52 pollici

L’azienda presenta a Las Vegas i nuovi XPS 14 e 16, anticipa XPS 13 “al prezzo più accessibile”. Alienware amplia la lineup verso l’entry-level,...
elon musk matrix

Musk verso il trilione (ma lui crede sia una simulazione)

Tra pillole rosse politiche e Neuralink, il fondatore di Tesla e SpaceX si appresta a superare la barriera dei mille miliardi di dollari di patrimonio. Ridefinendo i...
singapore schermi

Singapore: schermi ai neonati collegati ad ansia e deficit cognitivi

L’Agency for Science, Technology and Research di Singapore pubblica su The Lancet uno studio che collega l’uso intensivo di dispositivi digitali nei primi...
instagram

Instagram e l’ossessione per i teenager

Documenti riservati svelati dal Washington Post mostrano il calo dei nuovi iscritti e il piano aggressivo per non perdere la Generazione Alpha.

Share This