Colpo di scena: si è dimesso Thierry Breton

by | 16 Set 2024 | Tecnologia, Politica

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In un colpo di scena inaspettato, sono arrivate oggi le dimissioni improvvise di Thierry Breton, che ha lasciato l’incarico con parole critiche nei confronti della presidente della Commissione, Ursula von der Leyen.

Al suo posto la Francia ha nominato Stephane Sejourne, attuale ministro degli Esteri e fedelissimo del presidente Emmanuel Macron, come nuovo candidato per la prossima Commissione Europea.

Breton, che si era pubblicamente scontrato con la von der Leyen, ha dichiarato di aver ricevuto, pochi giorni prima, la richiesta di ritirare la propria candidatura “per motivi personali”, in cambio di un portafoglio “presumibilmente più influente” di rappresentati francesi in Europa.

Nella sua lettera di dimissioni, ha parlato di “governance discutibile” all’interno dell’esecutivo europeo, affermando che non poteva più ricoprire il ruolo di commissario.

La mossa fa parte di una complessa trattativa politica all’interno dell’Unione Europea, che segue le elezioni di giugno e prevede la redistribuzione di incarichi chiave nelle istituzioni del blocco continentale.

Fonti vicine all’Eliseo hanno confermato che Macron ha negoziato per assicurare alla Francia un portafoglio di peso nella prossima Commissione, che dovrebbe includere competenze rafforzate su mercato interno e industria.

Sejourne, 39 anni, un alleato di lungo corso di Macron e presidente del suo partito, ha finora mantenuto un profilo basso come ministro degli Esteri, seguendo fedelmente la linea del presidente francese.

La sua nomina rafforza l’influenza della Francia nelle dinamiche dell’Unione, in un momento in cui Parigi mira a mantenere un ruolo di primo piano nella definizione delle politiche industriali e di competitività del blocco europeo.

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