Nel mondo in continuo movimento della robotica, Elon Musk ha ancora una volta sollevato il velo su un futuro affascinante e un po’ sci-fi. Parliamo di Tesla Optimus, il robot umanoide che, sebbene non sia ancora pronto a costruire auto, sta dimostrando di avere un talento nascosto: piegare i vestiti!
In un recente video condiviso dallo stesso Musk, infatti, Optimus mostra le sue doti piegando una maglietta con una destrezza da fare invidia a quella umana. Il viaggio di Optimus per giungere a questo invidiabile traguardo, però, è stato tutt’altro che banale.
Quando Tesla lo annunciò per la prima volta, mostrandolo con un ballerino travestito da robot (per renderlo più “scenografico”), molti pensarono si trattasse di un capriccio dell’eccentrico miliardario sudafricano.
Tuttavia, da quel primo prototipo, rudimentale e impacciato, Optimus ha compiuto passi da gigante; o meglio, da robot. L’aggiornamento presentato all’incontro degli azionisti di Tesla del 2023 è stato un punto di svolta, mostrando un prototipo più avanzato e capace di svolgere compiti più complessi.
Optimus folds a shirt pic.twitter.com/3F5o3jVLq1
— Elon Musk (@elonmusk) January 15, 2024
Tesla, col suo solito stile visionario, immagina un futuro in cui questi robot umanoidi entreranno nelle nostre case per aiutarci nelle faccende quotidiane. Ma prima di raggiungere i nostri salotti, il piano è pare essere quello di impiegarli nelle linee di produzione di Tesla, per compiti ripetitivi o pericolosi.
Musk e il suo team stanno mostrando miglioramenti che lasciano a bocca aperta. E mentre Optimus ora piega magliette con grande sensibilità, non possiamo fare a meno di domandarci quali saranno i prossimi compiti che imparerà a svolgere.
Milan Kovac, ingegnere di punta del progetto, ci dà una piccola anticipazione: il robot sarà presto in grado di gestire attività sempre più complesse.
Increasingly complex tasks through teleoperation, to:
– verify that our current hardware has the dexterity to do those tasks: now mostly SW/AI work
– collect the data needed to train e2e neural nets to do it autonomously (just like with the colored blocks sorting/un-sorting… https://t.co/Z8v4kaB5iF— Milan Kovac (@_milankovac_) January 15, 2024
Sulla tavola accanto a Optimus, peraltro, si intravedono pile di celle Tesla 4680, un indizio che suggerisce come il robot possa presto essere coinvolto in compiti più significativi all’interno delle operazioni Tesla.
L’azienda pare essere convinta di portare la robotica umanoide a un nuovo livello. “Le nostre auto sono già robot su ruote”, afferma Tesla, e ora il passo successivo sembra essere la creazione di una versione umanoide che possa non solo coesistere con noi, ma anche sostituirci in alcuni compiti.
Il salto dalla strada al salotto di casa, sembra ormai breve.


