“I Portali rappresentano un’opportunità di incontro oltre le barriere geografiche e culturali, offrendo una visione della Terra come unica e indivisibile”. A parlare è l’imprenditore lituano Benediktas Gylys, che nel 2021, sotto l’egida della sua fondazione no-profit, ha creato Portals, che ha già influenzato la vita di centinaia di milioni di persone coil suo invito a riconoscere l’unità dell’Umanità.
La più recente installazione sarà inaugurata mercoledì nella Flatiron South Public Plaza di New York e mescola tecnologia, sociologia, antropologia e arte per facilitare l’interazione diretta tra le persone in due città distinte. In questo caso specifico, tra New York e Dublino.
Il Portale stesso è un’opera dal peso di 3,5 tonnellate e dimensioni di circa 3,5 per 3,5 metri. L’organizzazione Portals.org, responsabile del progetto, ha scelto di non divulgare i dettagli tecnici oltre alla grandezza dello schermo video, che misura circa 2,4 per 2,4 metri, per preservare la concezione del dispositivo come un portale più che come un semplice schermo.
Sebbene l’idea sia intrigante, la tecnologia software che la sostiene proviene da Video Window, un’azienda britannica che ha sviluppato software e hardware originariamente destinati a collegare i lavoratori in sedi distanti o da remoto con una connessione continua. Questi principi sono ora applicati al Portale.
Daryl Hutchings, CEO di Video Window, spiega che il Portale richiede funzioni simili a quelle di un ambiente aziendale, con alcune peculiarità. “I software di videoconferenza sono generalmente pensati per incontri fissati: si programma un appuntamento, si clicca su un link e l’incontro dura per un determinato periodo,” ha dichiarato Hutchings a TechCrunch. “Questo funziona bene per le chiamate programmate ma chiaramente, quando si tratta di una connessione continua come quella del Portale, sorgono inevitabilmente dei problemi di connessione.”
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Un altro aspetto cruciale di questa tecnologia sempre attiva è la sicurezza. È fondamentale impedire accessi indesiderati alla connessione, e il software di Video Window contribuisce anche in questo senso. Nicolas Klaus, responsabile delle partnership di portals.org, sottolinea che la sicurezza è stata una priorità assoluta per le città coinvolte prima di approvare l’installazione. “Le città con cui collaboriamo, inclusa New York, pongono grande attenzione alla sicurezza dei dati“.
Klaus aggiunge che la collaborazione con Video Window, che vanta clienti noti come Netflix, Apple e SAP, ha facilitato i dialoghi con i governi, tranquillizzandoli sulla questione della sicurezza. “Il fatto che Video Window collabori con clienti consolidati e particolarmente attenti alla sicurezza dei dati ha giocato un ruolo chiave,” ha commentato.
Talvolta i governi esprimono preoccupazioni riguardo la presenza di una connessione permanente con un altro paese ma dal 2021, portals.org ha realizzato queste installazioni iniziando con un Portale che collegava Vilnius, in Lituania, e Lublino, in Polonia, riuscendo a superare queste sfide con i paesi coinvolti. “La nostra esperienza nel mantenere una trasmissione continua 24 ore su 24, 7 giorni su 7 quasi senza interruzioni in altre città ha rafforzato la fiducia di Dublino e New York nel partecipare alla rete,” ha concluso Klaus.
In un mondo che appare ogni giorno più diviso, non è poco.


