La svolta cripto di PayPal sta per diventare realtà. Il colosso dei pagamenti digitali si prepara infatti a lanciare, nelle prossime settimane, una nuova funzione che consentirà ai commercianti di accettare pagamenti in oltre cento criptovalute.
Tra esse annoveriamo Bitcoin, Ethereum e stablecoin come USDT e USDC, ed è chiaro che questo annuncio rappresenta un passaggio di grande importanza per l’integrazione degli asset digitali nell’economia dei pagamenti globali.
PayPal e il mercato da 3.000 miliardi di dollari
«Nel mondo ci sono 650 milioni di utenti attivi nel mercato delle criptovalute, che vale 3.000 miliardi di dollari», ha dichiarato Frank Keller, nuovo responsabile della piattaforma merchant per le grandi imprese in PayPal. «Volevamo dare alle piccole imprese l’accesso a questa base di clienti in crescita».
Un aspetto non secondario è quello delle commissioni: per i piccoli commercianti che accettano pagamenti da acquirenti esteri, secondo Keller le fee possono superare il 10%, rendendo spesso poco conveniente il commercio internazionale.
A differenza delle tradizionali transazioni internazionali, spesso lente e costose, i pagamenti in criptovalute con PayPal saranno invece istantanei e avranno un costo di appena lo 0,99% per operazione.
È un cambio di paradigma che punta a rendere più efficiente l’intero processo di checkout, abbattendo costi e tempi. I fondi verranno poi convertiti automaticamente in moneta tradizionale o in PYUSD, lo stablecoin proprietario di PayPal.
Criptovalute nel cuore dell’infrastruttura PayPal
L’iniziativa rappresenta molto più di un esperimento. E con la nomina di Keller alla guida della strategia cripto, PayPal rilancia con forza il proprio impegno nel settore blockchain.
«Vogliamo dimostrare che il nostro impegno nel settore cripto è di lungo termine», ha affermato Keller. «Vogliamo avere un ruolo più rilevante, e per riuscirci dobbiamo davvero portare il tutto a un livello superiore».
L’idea, in altre parole, è integrare definitivamente le valute digitali nel cuore delle infrastrutture di pagamento del gruppo, trasformando un’opzione marginale in un pilastro dell’ecosistema PayPal.


