Ci sono volte in cui si mette il video a corredo della notizia. Altre, come questa, in cui è la notizia che viene scritta giusto per commentare il video. E il motivo è quanto sta succedendo da Naver potrebbe in un futuro non troppo lontano divenire la normalità.
Ma andiamo con ordine. Fondata nel 1999, Naver è una società tecnologica sudcoreana che offre una vasta gamma di servizi online. È particolarmente rinomata per il suo motore di ricerca, che include funzionalità specifiche per il mercato sudcoreano e ha una forte presenza nella regione.
Oltre alla ricerca online, Naver ha ampliato la propria attività in settori come blogging, messaggistica istantanea, commercio elettronico, servizi di contenuti digitali e intelligenza artificiale. Ed è qui che ci avviciniamo alla notizia perché Naver ha condiviso il video della sua sede aziendale, ora arricchita da una caffetteria Starbucks. Il che di per sé non sarebbe nulla di eccezionale, non fosse che è completamente autonoma, essendo gestita da una squadra di 100 robot.
Questi sofisticati androidi, denominati Rookie, si muovono infatti per i 36 piani dell’edificio consegnando con maestria ai dipendenti pacchi, caffè e pranzi. E non sono soli: i robot Rookie sono infatti coadiuvati dai versatili Ambidex, dotati di due braccia snodate per interazioni umane sicure e efficienti. Entrambi i modelli si interfacciano con il sistema ARC di Naver. Che è l’abbreviazione di Advanced Robot Control, una piattaforma tecnologica sviluppata dall’azienda sudcoreana per il controllo avanzato dei suoi robot.
Questo sistema consente di gestire e controllare la navigazione, la pianificazione delle attività e l’elaborazione dei dati per l’intera flotta di robot attraverso l’utilizzo del cloud computing. In sostanza, ARC fornisce un’infrastruttura tecnologica robusta che permette ai robot di comunicare tra loro e di coordinare le proprie azioni in modo efficiente, consentendogli di operare in modo autonomo e integrato all’interno dell’ambiente lavorativo o di altro contesto in cui vengono impiegati.
Come se ciò non fosse sufficiente, Naver ha sviluppato anche il rivoluzionario sistema di ascensori RoboPort, che consente ai robot di spostarsi agilmente e velocemente tra i vari piani dell’edificio.
Il motivo per cui questa notizia ha attratto il nostro interesse è che rappresenta un passo tangibile verso l’integrazione della robotica di servizio nel tessuto quotidiano. Sebbene attualmente limitata a uno spazio di prova, l’insolita iniziativa di Naver offre uno sguardo su come la tecnologia dei robot sia destinata a diventare parte integrante della nostra routine quotidiana. Probabilmente, molto prima di quanto possiamo immaginare.


