Microsoft: 500 milioni risparmiati con l’IA, 15.000 dipendenti in meno

by | 10 Lug 2025 | Business, IA

Tempo di lettura: 2 minuti

Microsoft ha annunciato di aver risparmiato oltre 500 milioni di dollari in un solo anno, grazie all’adozione dell’intelligenza artificiale nei propri call center.

Lo ha dichiarato questa settimana Judson Althoff, Chief Commercial Officer della società, durante una presentazione interna rilanciata da Bloomberg.

Secondo Althoff, l’intelligenza artificiale avrebbe aumentato in modo significativo la produttività nei reparti vendite, customer service e ingegneria del software, generando risparmi immediati e benefici diffusi.

Ma la notizia fa rumore soprattutto per un motivo: arriva appena una settimana dopo l’ennesimo round di licenziamenti decisi da Microsoft.

L’annus horribilis per i dipendenti Microsoft

Nel solo 2025, l’azienda ha già tagliato circa 15.000 posti di lavoro, con l’ultima tornata da 9.000 avvenuta poco fa. Si tratta del terzo round di licenziamenti da inizio anno, una strategia che Microsoft ha giustificato con la necessità di ridisegnare la propria struttura organizzativa in un contesto economico post-pandemico.

Ma il tempismo delle dichiarazioni di Althoff non è passato inosservato, alimentando critiche tra chi vi ha letto una certa dissonanza comunicativa.

Per molti, parlare apertamente di risparmi ottenuti grazie all’automazione proprio mentre si tagliano migliaia di posti di lavoro suona più come una provocazione che come un’informazione.

La gaffe di Matt Turnbull

A peggiorare ulteriormente la situazione ci ha pensato un dirigente di Xbox Game Studios, Matt Turnbull, che in un post poi cancellato su LinkedIn ha suggerito ai colleghi “sopraffatti” dai licenziamenti, molti dei quali hanno colpito anche il mondo Xbox,di affidarsi agli strumenti di IA come ChatGPT e Copilot per gestire il carico cognitivo causato dalla perdita del lavoro.

Il messaggio, accolto da molti con sarcasmo, è stato rapidamente rimosso ma ha lasciato dietro di sé un’eco polemica difficile da ignorare.

Non è chiaro, ad oggi, se i posti eliminati siano stati sostituiti da sistemi automatici o se rientrino in un piano più ampio di razionalizzazione post-Covid. Ma in un contesto di utili record e reinvestimenti miliardari sull’intelligenza artificiale, la domanda è inevitabile: l’IA sta davvero creando efficienza o sta diventando una scorciatoia per giustificare il taglio della forza lavoro?

Risultati da record

Microsoft ha chiuso il primo trimestre dell’anno con 26 miliardi di dollari di utile netto e 70 miliardi di fatturato. La capitalizzazione di mercato è ormai vicina a 3.740 miliardi di dollari, un traguardo che ne fa una delle realtà più potenti e liquide del mondo, seconda solo a Nvidia.

L’azienda ha già annunciato che nel corso del 2025 investirà 80 miliardi di dollari in infrastrutture legate all’IA, e ha dato il via a un’intensa campagna di recruiting per attrarre i migliori ricercatori del settore.

La competizione globale, come abbiamo spiegato, è tutta incentrata su una domanda: chi riuscirà a pagare di più i cervelli che guideranno l’intelligenza artificiale nei prossimi dieci anni?

Microsoft non sembra intenzionata a restare indietro. Ma la conseguenza più tangibile di questo spostamento di risorse, almeno finora, è che a rimetterci sono stati middle manager, dipendenti dei reparti non strategici e lavoratori dei call center.

Iscriviti alla newsletter di TechTalking

Il messaggio che trapela, volontario o meno, è dunque chiaro: per ogni milione risparmiato grazie all’automazione, c’è un team in meno negli uffici di Redmond.

E per chi guarda tutto questo dall’esterno, magari con un contratto appena chiuso via email, non è facile gioire per l’efficienza dell’intelligenza artificiale.

POTREBBE INTERESSARTI

Cina censura

Anche la Cina respinge lo stop all’IA: “È solo allarmismo”

Il portavoce di Pechino accusa Amodei, Altman e Musk di allarmismo sull’IA. Lo stesso giorno il ministro della sicurezza di stato cinese lancia un allarme quasi...
Donald Trump annuncerà domani World Liberty Financial

Trump respinge lo stop all’IA: “Chi vince, vince tutto”

Amodei, Altman e Musk chiedono più cautela sull’IA. Trump risponde dal golf in Irlanda: fermarsi significa regalare il vantaggio alla Cina.

Claude Anthropic Apple

I governi si affidano a Claude per automatizzare la sorveglianza

Dai dossier costruiti con i dati telefonici alla selezione degli obiettivi politici, il rapporto di Anthropic mostra come l’IA stia abbassando i costi della...
Dario Amodei Anthropic Claude

Amodei, Altman e Musk chiedono di rallentare la corsa all’IA

Anthropic chiede di frenare l’aumento delle capacità dei modelli. OpenAI aderisce ai controlli indipendenti e Musk appoggia Amodei. Ma nessuno promette ancora di...
openai ia pensano

OpenAI avverte: capire cosa ‘pensano’ le IA è sempre più difficile

OpenAI ammette che seguire il ragionamento delle IA diventerà sempre più complicato perché esplicitano sempre meno il proprio ragionamento. In gioco c’è...
rubygems

OpenAI: prima di Hugging Face c’è stato RubyGems

OpenAI conferma il coinvolgimento dei propri sistemi in un incidente avvenuto a maggio. Due mesi dopo, fino a 1.200 agenti avrebbero poi attaccato Hugging Face.

pentagono

Il Pentagono entra nella filiera dell’IA con Fluidstack

Il finanziamento a Fluidstack sarebbe il più grande mai concesso dall’Office of Strategic Capital e servirebbe a produrre negli USA componenti per i data...
IA umanità Coxon

Già, ma come potrebbe davvero l’IA ucciderci tutti?

La denuncia di Coxon nei giorni scorsi ha fatto scalpore, ma come potrebbe concretizzarsi realmente il suo scenario apocalittico? Risposta: attenzione alle...
Anthropic

Anthropic accusa: Russia e Cina hanno usato Claude per cyberattacchi e distillazione

Il rapporto descrive attacchi informatici gestiti in larga parte dall’IA. E accusa Alibaba, DeepSeek, Moonshot e Xiaomi di aver cercato di replicare le capacità...
OpenAI matematica

OpenAI dice di aver risolto un Problema del Millennio della matematica

OpenAI ha impiegato fino a 10.000 agenti IA coordinati dai suoi ricercatori per risolvere il problema di Navier-Stokes in 88 ore. E adesso?

Share This