La divisione gaming di Microsoft si prepara ad affrontare una nuova ondata di licenziamenti che dovrebbe essere annunciata nella prossima settimana. Secondo quanto riportato da fonti interne alla compagnia e riportate da Bloomberg, i manager di Xbox si aspettano tagli sostanziali che coinvolgeranno l’intero gruppo, nell’ambito di una più ampia riorganizzazione aziendale.
Questa rappresenterebbe la quarta ondata di licenziamenti di massa nella divisione Xbox negli ultimi 18 mesi, dopo i tre importanti tagli del personale avvenuti nel 2024 e la chiusura di diverse filiali del gruppo.
La pressione sui margini di profitto della divisione gaming è aumentata considerevolmente dopo l’acquisizione di Activision Blizzard per 69 miliardi di dollari, completata nell’ottobre 2023.
L’anno precedente era già stato particolarmente difficile per i dipendenti Xbox. Microsoft aveva iniziato il 2024 licenziando 1.900 persone in tutta la sua divisione videoludica immediatamente dopo la conclusione della mega-acquisizione di Activision Blizzard. Successivamente, a settembre erano stati tagliati altri 650 posti di lavoro in quello che è stato definito il terzo round di licenziamenti dell’anno.
La strategia di Microsoft nel settore gaming
Questi continui tagli al personale riflettono la strategia di Microsoft di ottimizzare i costi operativi della divisione Xbox, che comprende sia lo sviluppo di hardware per console che la produzione di software videoludico. L’azienda di Redmond sta cercando di massimizzare i ritorni economici dall’investimento miliardario in Activision Blizzard, che ha portato sotto il suo controllo franchise iconici come Call of Duty, World of Warcraft e Candy Crush.
La timing di questi annunci non è casuale: Microsoft tradizionalmente implementa importanti cambiamenti organizzativi verso la fine del suo anno fiscale, che si conclude il 30 giugno. Questo periodo viene spesso utilizzato per riorganizzare le divisioni e allineare la struttura aziendale agli obiettivi strategici per l’anno successivo.
L’impatto sul mercato gaming
I licenziamenti nella divisione Xbox si inseriscono in un contesto più ampio di ristrutturazione che sta coinvolgendo l’intero settore tecnologico. Microsoft ha già annunciato migliaia di tagli in altre divisioni, principalmente nel settore vendite, come parte di una strategia di ottimizzazione dei costi a livello globale.
Per il mercato dei videogiochi, questi sviluppi sollevano interrogativi sulla direzione futura di Xbox e sulla sua capacità di competere efficacemente con Sony PlayStation e Nintendo. Nonostante i tagli al personale, Microsoft continua a investire massicciamente nel gaming attraverso il servizio Xbox Game Pass e lo sviluppo di nuove tecnologie cloud per il gaming.


