I calciatori sono spesso associati a un mondo fatto di lusso, supercar, yacht e vacanze esclusive, che passano accompagnati da modelle o celebrità. Le loro vite fuori dal campo tendono a riempire le pagine dei tabloid con immagini di sfarzo, molto lontane dalle vite dei comuni mortali.
Kylian Mbappé, invece, sta tracciando un percorso diverso. A soli 25 anni, la stella del Real Madrid, infatti, non si limita a brillare sul campo, ma fa parlare di sé per le sue scelte imprenditoriali.
Come quella di cui parliamo oggi, che veder la stella del Real Madrid avere acquisito una partecipazione superiore al 10% in Loewe, azienda tedesca di elettronica conosciuta soprattutto per i suoi televisori di fascia alta.
L’operazione, avvenuta tramite la sua società di investimento Coalition Capital, è un passo strategico per Loewe, che punta a incrementare le vendite e ad aprire la strada a un’eventuale IPO nei prossimi anni.
Secondo l’amministratore delegato di Loewe, Aslan Khabliev, l’azienda mira a triplicare il proprio fatturato annuo, portandolo a circa 300 milioni di euro grazie all’espansione nei mercati nordamericano e asiatico. Il modello di riferimento è la partnership tra Roger Federer e il marchio On, un esempio che Khabliev spera di replicare con Mbappé.
Il giovane calciatore, oltre a fungere da ambasciatore del marchio, si è già rivelato prezioso per Loewe. “Kylian ha aiutato moltissimo nello sviluppo di un altoparlante bluetooth, che diversi suoi compagni di squadra nella nazionale francese hanno promosso sui social media”, ha aggiunto Khabliev.
Con i suoi 122 milioni di follower su Instagram, la visibilità di Mbappé potrebbe dunque rivelarsi una risorsa fondamentale per il futuro dell’azienda.
Dimostrando sempre più l’interesse a costruirsi una carriera anche al di fuori dal calcio, questo di Mbappé non è l’esordio nel mondo imprenditoriale. All’inizio dell’anno ha infatti acquisito una quota nel club francese Stade Malherbe Caen, detenuta da Oaktree Capital Management.
La società di gestione di investimenti, con sede a Los Angeles, è diventata nota in Italia nel 2021 per aver stipulato un accordo con l’Inter, consistito in un prestito di circa 275 milioni di euro a Suning, il gruppo cinese proprietario della maggioranza delle quote dell’Inter.


