Google potrebbe far pagare le ricerche generate dall’IA

da | 4 Apr 2024 | Tech

L’ascesa di ChatGPT di OpenAI, lanciato alla fine del 2022, ha messo Google sulla difensiva, spingendola a riformulare il suo formato di ricerca basato sulla classica lista di link e sulle pubblicità ad essi associate. Tuttavia, l’integrazione di novità nella sua offerta tradizionale pone sfide significative.

Alphabet, la casa madre di Google, non pare infatti aver ancora trovato la formula giusta per implementare le novità portate dall’intelligenza artificiale nella sua offerta, senza compromettere il proprio core business pubblicitario. Che nell’ultimo anno, è giusto ricordarlo, ha generato entrate per 175 miliardi di dollari, più della metà del suo fatturato complessivo.

Per uscire da questa impasse, Google starebbe valutando l’introduzione di nuovi servizi premium basati sull’intelligenza artificiale. A dirlo è il Financial Times, che ricorda che questa sarebbe la prima volta che il gigante della tecnologia limiterebbe l’accesso a una parte della sua offerta principale attraverso un sistema a pagamento.

A raccontarlo alla celebre testata americana sono state tre fonti anonime, ben informate sulle discussioni in corso a Mountain View. La notizia ha causato una flessione delle azioni di meno dell’1% nelle contrattazioni after-market. E ha indotto Google a ricordare quanto segue, tramite un suo portavoce: “Siamo impegnati a migliorare costantemente il nostro prodotto per rispondere alle esigenze emergenti degli utenti. Non stiamo esplorando né prendendo in considerazione la possibilità di offrire una ricerca senza pubblicità. Fedeli alla nostra storia, continueremo a sviluppare capacità e servizi premium per arricchire le nostre proposte di abbonamento su tutta la piattaforma di Google”.

Va ricordato che Google, a febbraio, ha introdotto un nuovo livello di abbonamento al suo servizio rivolto ai consumatori, Google One, offrendo l’accesso al suo modello di intelligenza artificiale più avanzato, Gemini. Attraverso l’abbonamento a Google One AI Premium, gli utenti possono dunque sfruttare le potenzialità avanzate del chatbot Gemini e del modello di IA generativa in applicazioni diffuse come Gmail e Google Docs.

Lo scorso maggio Google ha iniziato a valutare un innovativo servizio di ricerca basato sull’intelligenza artificiale, offrendo risposte più articolate alle domande. In aggiunta, ha continuato a fornire agli utenti link per approfondimenti e inserzioni pubblicitarie. Nonostante ciò, l’integrazione delle nuove funzionalità provenienti dalla sua iniziativa sperimentale denominata Search Generative Experience (SGE) nel motore di ricerca principale, ha mostrato una certa lentezza.

Fornire questi risultati di ricerca arricchiti da un’analisi AI, descritti come “istantanee basate sull’intelligenza artificiale”, rappresenta per Google un onere maggiore rispetto alle sue risposte convenzionali, data l’elevata richiesta di capacità di elaborazione legata all’uso dell’intelligenza artificiale generativa. La funzionalità avanzata SGE è stata resa accessibile esclusivamente a un numero limitato di utenti, compresi alcuni sottoscrittori del suo servizio Google One.

POTREBBE INTERESSARTI

Jen-Hsun Huang durante una presentazione di Nvidia

Nvidia batte Microsoft ed è la società che vale di più al mondo

Spinta dal crescente interesse nel comparto dell'intelligenza artificiale, settore in cui è leader grazie ai suoi processori di fascia alta, Nvidia ha infranto un nuovo...
I robots di Ex-Robots

In Cina stanno costruendo robot con espressioni facciali umane

L’ultima frontiera della tecnologia fonde la robotica con l’intelligenza artificiale. L’obiettivo è quello di usare l’IA per dare ai robot...
I robot Optimus di Tesla starebbero già lavorando in fabbrica senza intervento umano
,

Tesla rivela che due robot Optimus già lavorano… autonomamente

I robot Optimus di Tesla starebbero già lavorando in fabbrica senza intervento umano. Saranno in vendita dal prossimo anno.

di Apple Intelligence vedrà la collaborazione tra Apple e OpenAI.
,

Apple Intelligence: come funzionerà l’accordo con OpenAI?

Superato l’annuncio della WWDC 2024, restano aperti molti interrogativi non solo sul presente ma anche sul futuro di Apple Intelligence. Ecco quali…

Google investe nel geotermico di Warren Buffet

Google investe nel geotermico di Buffet per il datacenter del Nevada

L’accordo con NV Energy e Fervo Energy fornirà 115 megawatt di energia geotermica ai data center di Google nel Nevada

Brad Smith, presidente di Microsoft

Microsoft al Congresso: “responsabili per gli attacchi di Cina e Russia”

Brad Smith, presidente di Microsoft: “Ogni problema riscontrato è colpa nostra”.

Elon Musk ha ritirato la causa contro OpenAI
,

Elon Musk ritira la causa contro OpenAI

Tanto tuonò che… non piovve.

Aerei solari, la nuova frontiera della sorveglianza e delle telecomunicazioni

Aerei solari, la nuova frontiera di sorveglianza e telecomunicazioni

Sono leggerissimi, consumano come un asciugacapelli, possono restare in volo per lunghissimo tempo e offrono servizi migliori rispetto a palloni sonda e satelliti. Ecco...
Elon Musk minaccia il divieto di accesso ai dispositivi Apple con OpenAI

Elon Musk minaccia il divieto ai dispositivi Apple con OpenAI nei suoi stabilimenti

L’imprenditore critica duramente la scelta di Apple di collaborare con OpenAI, sollevando preoccupazioni su privacy e sicurezza.

Apple punta forte sull'IA con Apple Intelligence
,

Apple Intelligence: ecco le nuove funzionalità IA per iPhone e Mac

Siri Conversazionale, Genmoji e l’accesso a GPT-4o. Il colosso di Cupertino prova a rilanciarsi nella corsa all’intelligenza artificiale con Apple...
Share This