Giappone: la difesa punta su AI e automazione per contrastare la crisi dei reclutamenti

by | 1 Set 2024 | Tecnologia, Politica

Tempo di lettura: 2 minuti

Il Ministero della Difesa giapponese ha annunciato un piano di investimento massiccio in tecnologie avanzate e miglioramenti delle condizioni per le truppe, nel tentativo di contrastare una grave carenza di reclutamento che sta mettendo a rischio l’efficacia delle Forze di Autodifesa (SDF, acronimo di Self Defense Forces).

L’annuncio è arrivato venerdì, contestualmente alla presentazione della richiesta di bilancio per la difesa, che prevede un aumento della spesa del 6,9%, portandola a un record di 8,5 trilioni di yen (59 miliardi di euro).

L’iniziativa del governo giapponese arriva in un contesto di crescenti tensioni regionali, alimentate dalla crescente potenza militare della Cina e dal timore che Pechino possa utilizzare la forza per riportare Taiwan sotto il proprio controllo, trascinando il Giappone in un conflitto.

Per far fronte a questa minaccia, il Primo Ministro Fumio Kishida ha già annunciato nel 2022 un raddoppio della spesa per la difesa, con l’obiettivo di rafforzare le capacità militari del paese, inclusi l’acquisto di missili, aerei da combattimento avanzati e la creazione di una forza di difesa cibernetica.

Il Giappone sta però affrontando una sfida interna altrettanto significativa: un rapido declino demografico che ha reso sempre più difficile mantenere i livelli attuali delle SDF, fissati a 250.000 unità. La crisi si è resa evidente nell’ultimo anno fiscale, conclusosi il 31 marzo, in cui sono stati arruolati meno di 10.000 nuovi membri, la metà dell’obiettivo prefissato.

Per rispondere alla carenza di personale, il Ministero della Difesa sta puntando sull’automazione e sull’intelligenza artificiale. È previsto lo stanziamento di 18 miliardi di yen (125 milioni di euro) per l’introduzione di un sistema di sorveglianza basato sull’IA per la sicurezza delle basi militari. Inoltre, saranno acquistati droni senza pilota e ordinate tre navi da difesa aerea altamente automatizzate, che richiederanno solo 90 marinai ciascuna, meno della metà dell’equipaggio attualmente necessario.

Oltre a queste misure tecnologiche, il ministero ha deciso di esternalizzare alcune operazioni di addestramento e supporto a ex membri delle SDF e a contrattisti civili, liberando così più truppe per le missioni in prima linea.

Il Giappone cercherà inoltre di attrarre la sempre più ridotta popolazione in età da combattimento, che si trova a competere con aziende private che possono offrire stipendi più elevati. Per incentivare il reclutamento, verranno offerti incentivi finanziari e migliorate le condizioni di vita dei soldati, con alloggi più confortevoli e un migliore accesso ai social media.

Un’attenzione particolare sarà rivolta all’incremento della presenza femminile nelle SDF, attualmente inferiore al 10%. Tuttavia, i tentativi di aumentare il numero di donne arruolate sono stati ostacolati da una serie di casi di molestie sessuali di alto profilo.

Per affrontare questo problema, il governo ha richiesto 16,4 miliardi di yen (114 milioni di euro) per costruire alloggi dedicati al personale femminile, con migliori servizi igienici e docce, e ha annunciato l’assunzione di consulenti esterni per supportare le donne e rafforzare la formazione contro le molestie.

Questo ambizioso pacchetto di misure rappresenta uno sforzo senza precedenti da parte del Giappone per modernizzare le proprie forze armate e mantenere la propria posizione di difesa in un contesto geopolitico sempre più complesso e incerto.

POTREBBE INTERESSARTI

Cina censura

Anche la Cina respinge lo stop all’IA: “È solo allarmismo”

Il portavoce di Pechino accusa Amodei, Altman e Musk di allarmismo sull’IA. Lo stesso giorno il ministro della sicurezza di stato cinese lancia un allarme quasi...
Donald Trump annuncerà domani World Liberty Financial

Trump respinge lo stop all’IA: “Chi vince, vince tutto”

Amodei, Altman e Musk chiedono più cautela sull’IA. Trump risponde dal golf in Irlanda: fermarsi significa regalare il vantaggio alla Cina.

Un gruppo di cybercriminali sta bloccando il mercato dell’auto americano

Negli USA l’auto vende i dati dell’utente e Washington non sembra voler far nulla

La FTC ha multato General Motors per aver venduto senza consenso i dati di guida dei clienti. Ma quasi tutte le altre case automobilistiche fanno lo stesso: la tua auto...
apple watch series 12

Apple porta l’ascolto ambientale su Apple Watch. E cambia la privacy

Per anni Cupertino ha fatto della privacy un argomento di vendita. Ora Siri Recap può restare attivo per intere fasce della giornata, e sullo sfondo cresce la pressione...
Apple iPhone Duo

Apple lancia iPhone Duo: ora i pieghevoli possono diventare grandi

Cupertino entra tardi nel mercato con un prezzo di partenza di 2.369 euro. Ma Counterpoint la vede già al 25%. In Europa, intanto, resta aperto lo scontro su Siri...
crowdstrike

CrowdStrike: gli hacker ora attaccano l’IA (e sono velocissimi)

Secondo Luca Livrieri, gli attaccanti colpiscono gli strumenti usati per sviluppare software, rubano capacità di calcolo e sfruttano le nuove falle in poche ore.

Trump USA Xi Jinping Cina data center

Non volete i data center? Per Trump, fate un favore alla Cina

Bollette, acqua e nuovi impianti alimentano le proteste locali. La destra americana, a braccetto con la Silicon Valley, risponde chiamando in causa Pechino e la...

Per JD Vance l’IA è “satanica”. Ma non rallenta sui data center

Il vicepresidente americano teme che i chatbot possano isolare e manipolare le persone. Ma rifiuta di rallentare la corsa tecnologica statunitense contro la Cina.

alex karp palantir

Alex Karp punta su Fedorov e sul know-how bellico ucraino

Dopo aver cercato capitali negli Stati Uniti, l’ex ministro ucraino trova in Alex Karp l’investitore capofila della società che vuole trasformare le lezioni del fronte...
Fedorov

Droni, IA e Starlink: Fedorov cerca capitali USA per le armi ucraine

Dopo il licenziamento, Fedorov cerca capitali negli Stati Uniti e incarichi di consulenza nei Paesi NATO. Sullo sfondo ci sono Patriot, Starlink e il ruolo sempre più...
Share This