Disney ci riprova coi videogame investendo $1,5 miliardi in Epic Games

by | 8 Feb 2024 | Videogames, Business

Tempo di lettura: 2 minuti

Poche ore fa Disney ha annunciato l’intenzione di investire 1,5 miliardi di dollari per acquisire una partecipazione azionaria nella società di videogiochi Epic Games. L’accordo prevede una collaborazione tra le due società per creare un non meglio identifcato “innovativo universo di giochi e intrattenimento“, che amplierà il reach di Disney. In esso, i gamer avranno la possibilità di “giocare, osservare, creare e fare acquisti“.

Le proprietà di Disney, inclusi i contenuti e i personaggi di Marvel e Star Wars, sono già state integrate in Fortnite, contribuendo fare del gioco di Epic Games un “metaverso” cross-mediale. Disney prevede che il suo nuovo “universo persistente” funzionerà in sinergia con Fortnite, offrendo giochi e numerose occasioni per i consumatori di interagire con videogame, contenuti, personaggi e storie di Disney, Pixar, Marvel, Star Wars, Avatar e altri ancora.

Nonostante l’investimento di 1,5 miliardi di dollari sembri rilevante, rappresenta poco per una società come Epic Games valutata 32 miliardi di dollari. Dal 2012, peraltro, circa la metà di Epic è posseduta dalla cinese Tencent (capitalizzata 356 miliardi di dollari).

Nel presentare il nuovo investimento in Epic, il CEO di Disney Bob Iger ha descritto la partnership come “il più grande impegno di Disney nel mondo dei videogiochi… offrendo notevoli opportunità di crescita e sviluppo.”. Questa però non è la prima volta che Disney ci prova coi videogiochi; piuttosto, rappresenta la prosecuzione di un interesse che ha avuto alti e bassi fin dalla fondazione di Walt Disney Computer Software nel 1988.

Dopo l’acquisizione di Lucafilm nel 2012, Disney ha chiuso in modo inatteso LucasArts, la sua divisione di sviluppo di videogiochi, solamente sei mesi dopo (e i fan di Star Wars 1313 non gliel’hanno ancora perdonata). Nel 2021, però, Disney ha rilanciato il marchio Lucasfilm Games come brand per tutti i futuri giochi di Star Wars.

Nel frattempo ci ha riprovato come Disney Infinity, un videogioco multipiattaforma su licenza, basato sulle sue proprietà intellettuali. Dopo averci investito cospicuamente lanciandolo nel 2013, Disney ha chiuso il progetto nel 2016, abbandonando contestualmente l’editoria di videogiochi. Da quel momento, la casa di Bob Iger ha mantenuto un rapporto col gaming principalmente in veste di licenziante delle proprie IP, come nel caso di degli Spider-Man di Sony o di Kingdom Hearts 3 di Square Enix.

Nonostante l’annuncio non specifichi l’intenzione di realizzare adattamenti televisivi o film tratti dalle opere di Epic Games, tale prospettiva sembra percorribile. Considerando il successo ottenuto dalle trasposizioni di videogiochi quali Super Mario Bros. e The Last of Us, una serie su Disney+ pensata per i 126 milioni di utenti attivi mensilmente su Fortnite appare tutt’altro che balzana.

A seguito dell’annuncio, il valore azionario di Disney è salito dell’8%, raggiungendo circa $107 per azione in soli 15 minuti di scambi. Al momento in cui scriviamo questo articolo, le azioni di Disney sono già scese a $99,14 per azione.

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