Al CES 2026 di Las Vegas, Dell Technologies annuncia il ritorno del brand XPS, la linea premium di laptop che l’azienda aveva rinominato “Dell Premium” circa un anno fa nell’ambito di un rebranding complessivo.
“Stiamo tornando alle nostre radici con un rinnovato focus su consumer e gaming”, dichiara Jeff Clarke, vice chairman e chief operating officer di Dell Technologies. “XPS è tornato, migliore che mai, con un redesign completo che offre una fattura eccezionale nei nostri fattori di forma più sottili e leggeri di sempre.”
Il ritorno di XPS segna un’inversione rispetto alla strategia annunciata al CES 2025, quando Dell aveva adottato una nomenclatura semplificata stile Apple (Dell, Dell Pro, Dell Pro Max con sottocategorie Base, Plus, Premium) che aveva suscitato critiche nella stampa specializzata.
La mossa era stata definita “completamente confusa” e “folle”, con previsioni di un possibile passo indietro. Oggi quella previsione si concretizza: XPS, brand premium dal 1993 posizionato come alternativa Windows ai MacBook, torna con il suo nome storico.
XPS: nuovo design e abbassamento della soglia d’ingresso
I nuovi XPS 14 e XPS 16 presentati al CES 2026 segnano un completo rifacimento. Realizzati in alluminio lavorato CNC, questi laptop sono i più sottili mai prodotti da Dell, con design raffinato e schermi disponibili in tandem OLED.
Equipaggiati con processori Intel Core Ultra Series 3 e grafica Intel Arc integrata, promettono un’autonomia da primato. Ma la notizia è l’annuncio di XPS 13, atteso nel corso del 2026 come “il più sottile e leggero laptop XPS mai realizzato, offerto al prezzo XPS più accessibile di sempre”.

I nuovi XPS sono i laptop più sottili mai prodotti da Dell.
La strategia è chiara: espandere il brand premium verso fasce di mercato più ampie, abbassando la soglia d’ingresso senza cancellare l’identità consolidata.
Clarke parla esplicitamente di “ampliare il nostro portafoglio e raggiungere più clienti con i migliori prodotti in ogni fascia di prezzo”, un approccio che punta sull’articolazione dell’offerta piuttosto che sulla sua cancellazione.
Alienware raddoppia
Alienware annuncia il raddoppio della propria gamma di laptop, con due nuove classi di prodotto attese nel corso dell’anno.
La prima è un laptop da gioco ultra-sottile da circa 17mm di spessore, pensato per coniugare alte prestazioni e mobilità. La seconda è una linea di base che porta Alienware “a un pubblico molto più ampio a fasce di prezzo significativamente più basse”.
L’espansione risponde a una saturazione del mercato degli appassionati più intransigenti: per crescere, Alienware deve uscire dalla nicchia e rivolgersi a giocatori occasionali e utenti con “interessi ibridi”.
Sul fronte tecnologico, Alienware introduce schermi OLED antiriflesso sui laptop 16 Area-51 e 16X Aurora, rispondendo a “una delle richieste più frequenti della comunità”. È un esempio di sviluppo prodotto guidato dal riscontro degli utenti: la tecnologia antiriflesso permette di godere dei neri profondi e del contrasto OLED in qualsiasi condizione di luce.

L’Alienware 16 Area-51 vanta uno schermo OLED antiriflesso.
Questi laptop, insieme all’Alienware 18 Area-51, sono equipaggiati con i nuovi processori Intel Core Ultra 200HX. Sul fronte desktop, l’Alienware Area-51 Desktop monta il nuovo processore AMD Ryzen 9850X3D con tecnologia 3D V-Cache, spingendo al massimo le prestazioni da gioco.
I monitor UltraSharp
Dell UltraSharp debutta con due monitor che rappresentano la frammentazione crescente dei bisogni professionali. Il primo è l’UltraSharp 52 Thunderbolt Hub Monitor, primo al mondo in formato 52 pollici 6K.
È progettato esplicitamente per operatori finanziari, analisti di dati, ingegneri e dirigenti che necessitano di massimo spazio su schermo senza configurazioni multi-monitor, un sintomo della specializzazione estrema che caratterizza il lavoro digitale contemporaneo.
Il secondo è l’UltraSharp 32 4K QD-OLED Monitor, primo monitor commerciale DisplayHDR True Black 500 con tecnologia antiriflesso. Qui si manifesta un modello interessante di migrazione tecnologica: il QD-OLED era stato introdotto da Alienware per i giocatori due anni fa, ora Dell lo porta ai professionisti creativi che richiedono accuratezza cromatica assoluta.
La tecnologia nata nel gioco diventa strumento professionale, con efficienza del pannello migliorata e prestazioni HDR ottimizzate.

L’UltraSharp 52 Thunderbolt Hub Monitor, coi suoi 52 pollici e risoluzione 6K è pensato per operatori finanziari, analisti di dati, ingegneri e dirigenti.
Cosa ci dice il ritorno di XPS
“Stiamo ampliando il nostro portafoglio ed espandendo la nostra copertura per raggiungere più clienti con i migliori prodotti in ogni fascia di prezzo”, sintetizza Clarke.
L’approccio di Dell al CES 2026 sembra allora una scommessa sull’articolazione verticale: dalla fascia base Alienware al premium XPS accessibile, fino ai monitor iper-specializzati da 52 pollici.
Ma sotto la superficie degli annunci di prodotto emerge una lezione più profonda: il ritorno di XPS dopo un anno di “Dell Premium” dimostra che nella tecnologia i brand consolidati mantengono un valore che le mode sui nomi non possono sostituire.
Quando l’industria boccia una scelta strategica, anche i giganti fanno marcia indietro.


