Wikipedia: IA sì, ma senza licenziamenti

by | 1 Mag 2025 | IA

Illustrazione: Openai
Tempo di lettura: 2 minuti

L’intelligenza artificiale continua a farsi largo nel mondo della tecnologia ma non tutte le aziende l’accolgono allo stesso modo.

Se da un lato c’è chi, come Duolingo, abbraccia un approccio “AI-first” riducendo la forza lavoro umana, dall’altro c’è chi sceglie una strada più umana e collaborativa.

È il caso di Wikipedia, che ha appena annunciato la sua strategia triennale incentrata sull’IA, dichiarando esplicitamente di non voler sostituire la propria comunità di volontari con algoritmi, bensì rafforzarla grazie alla tecnologia.

Duolingo, il caso di un’IA che sostituisce

L’altro ieri abbiamo raccontato la svolta decisa di Duolingo, che ha annunciato che taglierà i collaboratori esterni a favore dell’intelligenza artificiale generativa.

L’obiettivo? Automatizzare la produzione dei contenuti didattici, aumentando l’efficienza e abbattendo i costi.

Una scelta che ha sollevato più di una perplessità, sia per l’impatto occupazionale, sia per le ricadute sulla qualità dell’apprendimento.

L’azienda ha cercato di rassicurare, affermando che l’IA non sostituirà completamente le persone ma servirà a “eliminare i colli di bottiglia operativi”. Tuttavia, la direzione intrapresa sembra inequivocabile: meno umani, più codice.

Wikipedia, l’alternativa possibile

All’opposto, Wikipedia ha dichiarato che l’IA sarà usata per abbattere barriere tecniche e semplificare il lavoro dei suoi volontari.

“Vogliamo che gli editor non si preoccupino di come fare qualcosa dal punto di vista tecnico, ma solo di cosa fare”, ha spiegato la Wikimedia Foundation.

L’intelligenza artificiale verrà dunque impiegata per automatizzare le operazioni più noiose, migliorare la scoperta dei contenuti, supportare la traduzione automatica e agevolare l’inserimento dei nuovi volontari. Nessuna sostituzione, insomma, ma un rafforzamento del lavoro umano.

Chris Albon, direttore del machine learning della fondazione, ha scritto che il lavoro con l’IA sarà guidato da “valori, principi e politiche che includono la privacy e i diritti umani”.

E ha aggiunto: “Adotteremo un approccio centrato sull’essere umano e daremo priorità all’autonomia delle persone, alla trasparenza e al multilinguismo, che è una componente fondamentale di Wikipedia”.

Una missione ancora più urgente

In un passaggio particolarmente significativo, Albon ha sottolineato che la missione di Wikipedia è diventata ancora più importante da quando è esplosa l’IA generativa, una tecnologia capace sì di meraviglie, ma anche incline a commettere errori o inventare risposte.

In un mondo dove la verità può essere plasmata da un prompt, il ruolo di una comunità umana, vigile e consapevole diventa allora cruciale. “Crediamo che il nostro lavoro con l’IA avrà successo non solo per quello che faremo ma per il modo in cui lo faremo”, ha scritto.

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