Tinder sta cercando di invertire il declino degli utenti attivi affidandosi all’intelligenza artificiale. E nel prossimo trimestre, l’app di incontri di proprietà di Match Group introdurrà nuove funzionalità basate sull’IA per migliorare l’esperienza di scoperta e abbinamento tra utenti.
L’idea è offrire un’alternativa allo “swipe”, il gesto che ha definito Tinder nei suoi primi anni e ha plasmato l’intero settore del dating online.
La società ha annunciato che queste innovazioni consentiranno di ottenere “abbinamenti più personalizzati e coinvolgenti”.
Gary Swidler, CFO di Match Group, ha dichiarato agli investitori che l’obiettivo è fornire agli utenti “qualcosa di diverso rispetto allo swiping” per facilitare gli incontri. Tuttavia, ha precisato che il nuovo sistema di matching basato sull’IA non sostituirà lo swipe, ma lo affiancherà.
“Vogliamo che un numero significativo di persone utilizzi questa funzionalità e le dia una possibilità… Vogliamo anche migliorare la qualità degli abbinamenti”, ha spiegato Swidler. “L’obiettivo è che questo prodotto offra davvero un valore aggiunto agli utenti, migliorando la percezione dell’app e contribuendo alla crescita del numero di utenti.”
Un mercato in crisi
L’introduzione dell’IA arriva in un momento delicato per Tinder e per il settore delle app di incontri in generale.
Negli ultimi anni, sempre più giovani single hanno espresso frustrazione nei confronti del dating online, che ha perso la sua spontaneità, trasformandosi in un’attività faticosa e ripetitiva.
Problemi di sicurezza, comportamenti scorretti degli utenti e la consapevolezza che le app offrano solo un’illusione di scelta, hanno spinto molti a disaffezionarsi.
I numeri confermano questa tendenza: a ottobre 2024, Tinder ha registrato un calo del 10% degli utenti attivi mensili rispetto all’anno precedente. Nei mesi successivi, la contrazione è stata solo leggermente attenuata, con un calo del 9% a dicembre e dell’8% a gennaio.
Un dato che i dirigenti di Match Group hanno cercato di interpretare in chiave positiva, ma che conferma il trend negativo.
A livello finanziario, Tinder non ha rispettato le previsioni interne: i ricavi diretti si sono fermati a 476 milioni di dollari, al di sotto della stima di 480-485 milioni.
L’utile per azione nel quarto trimestre è stato di 82 centesimi, inferiore alle attese degli analisti, che prevedevano 84 centesimi.
La strategia di rilancio di Tinder
Per contrastare questa crisi, Tinder ha nominato un nuovo CEO: Spencer Rascoff, co-fondatore di Zillow Group, che ha espresso grande fiducia nel potenziale dell’IA applicata agli incontri online.
“Questo boom dell’intelligenza artificiale permetterà a Match Group di vivere una trasformazione simile a quella avvenuta dieci anni fa con il passaggio dal desktop al mobile”, ha dichiarato Rascoff.
L’azienda sta puntando su nuove funzioni, tra cui l’AI Photo Finder, già disponibile dallo scorso anno, che aiuta gli utenti a scegliere le migliori immagini per il profilo. Inoltre, sarà potenziata la funzione “Amici in comune”, che permette di scoprire potenziali match attraverso le proprie reti sociali.
Nonostante le difficoltà, Tinder guarda al futuro con ottimismo, ma la sfida è aperta.
Il mercato delle app di dating è destinato a cambiare e l’IA potrebbe rappresentare un’opportunità di rilancio oppure un’ultima scommessa per trattenere utenti sempre più disillusi.


