OpenAI ha rimosso dal proprio sito e dai canali ufficiali i materiali promozionali legati alla partnership multimiliardaria con Jony Ive, ex chief designer di Apple, a causa di una controversia legale in corso.
Il progetto, annunciato come un’acquisizione da 6,5 miliardi di dollari della misteriosa startup IO Products, fondata da Ive, era stato recentemente oggetto di grande attenzione.
Come riportato da Bloomberg, nella giornata di domenica, sui social in molti hanno notato l’assenza del video promozionale e della landing page dedicata al progetto IO sul sito di OpenAI.
Secondo i portavoce di entrambe le parti, il materiale pubblico è stato ritirato a causa di una disputa sul marchio in corso con un’altra azienda, IYO Inc., che lavora anch’essa nel settore dei dispositivi AI e sostiene che il nome “IO” violi il proprio brand.
IYO contro IO Products
La controversia nasce dalla somiglianza tra “IO Products” e “IYO Inc.”, e un giudice starebbe valutando un’ingiunzione per impedire a OpenAI di usare il nome contestato.
IYO ha intentato una causa per presunta violazione del marchio, sostenendo che il brand IO crei confusione nel mercato dei dispositivi basati su intelligenza artificiale.
Un portavoce di Jony Ive ha definito la causa “completamente infondata” e ha assicurato che verrà contestata con forza.
La rimozione del materiale online, secondo le dichiarazioni ufficiali, sarebbe quindi una misura temporanea e precauzionale in attesa di una decisione legale definitiva.
Implicazioni per il futuro del progetto
Il progetto con Jony Ive rappresenta uno degli investimenti più ambiziosi per OpenAI nel settore hardware, con l’obiettivo di creare un nuovo tipo di dispositivo AI personale.
Tuttavia, la controversia sul marchio potrebbe rallentare i piani iniziali di comunicazione e lancio, pur non rappresentando — almeno per ora — una rottura formale dell’accordo tra le parti.


