Google Cloud apre l’era di Gemini Enterprise: l’AI diventa parte del lavoro quotidiano

by | 9 Ott 2025 | IA

Tempo di lettura: 3 minuti

Giusto pochi giorni fa, nel commentare la partnership tra Anthropic e IBM, sottolineavamo quanto sia strategico per le aziende far penetrare l’intelligenza artificiale nella quotidianità non solo dei consumatori finali ma soprattutto delle aziende.

A stretto giro di posta arriva l’annuncio di oggi, che vuole la divisione Google Cloud presentare Gemini Enterprise, una nuova piattaforma che ambisce a trasformare il modo in cui le aziende integrano l’intelligenza artificiale nei propri flussi di lavoro.

Non si tratta di un semplice upgrade tecnologico ma di una vera “porta d’accesso” all’IA in ambito lavorativo, pensata per rendere gli agenti parte integrante della produttività quotidiana.

“Alcune aziende offrono modelli e toolkit di intelligenza artificiale, limitandosi a fornire i singoli componenti, non la piattaforma completa. Ma la trasformazione non si può costruire a pezzi”, ha spiegato Thomas Kurian, CEO di Google Cloud. “Gemini Enterprise nasce proprio per questo: una piattaforma ottimizzata per l’AI, dai nostri Tensor Processing Units ai modelli Gemini di livello mondiale, fino agli agenti che trasformano i flussi di lavoro”.

Una piattaforma per connettere dati, modelli e persone

Disponibile da oggi per le aziende di tutto il mondo, Gemini Enterprise parte da un’interfaccia chat che vuole essere il punto d’accesso unico all’AI aziendale per tutti i dipendenti. L’obiettivo è unificare attività, dati e strumenti in un unico ambiente dove l’intelligenza artificiale diventa il motore della produttività.

Il sistema è alimentato dai modelli Gemini più avanzati di Google ma ciò che lo distingue è la possibilità di personalizzare e orchestrare agenti AI grazie a un’interfaccia no-code. In pratica, e questa è la promessa di Google, chiunque, dal marketing alla finanza, può costruire automazioni, interrogare i dati o creare nuovi flussi di lavoro senza scrivere una riga di codice.

La piattaforma include inoltre una task force di agenti preconfigurati di Google, pronti per compiti specifici come l’analisi dei dati o le ricerche approfondite.

Le organizzazioni possono però aggiungere agenti personalizzati sviluppati internamente o attingere all’ecosistema dei partner Google Cloud, che conta più di 100.000 realtà tra integratori, sviluppatori e fornitori di servizi.

Workspace e customer engagement si rifanno il look

Gemini Enterprise si intreccia inevitabilmente con le applicazioni di Google Workspace. Ecco allora che con Google Vids, ad esempio, è possibile trasformare una presentazione in un video completo di script e voce narrante generati dall’AI. Uno strumento, afferma Google, che oggi conta già 2,5 milioni di utenti mensili.

All’interno di Google Meet, invece, arriva la traduzione vocale in tempo reale, capace di restituire tono ed espressione naturale, abbattendo le barriere linguistiche tra i team globali.

Google Cloud ha anche potenziato anche la Customer Engagement Suite, la soluzione di IA conversazionale che opera su web, app, call center e punti vendita. Le novità comprendono un visual builder low-code per creare agenti di customer engagement in oltre 40 lingue e agenti di nuova generazione basati sui modelli Gemini, che garantiscono risposte più accurate e tempi di latenza ridotti.

Commerzbank afferma di utilizzare la suite per gestire più di due milioni di chat, risolvendo il 70% delle richieste senza intervento umano, mentre Mercari prevede un ritorno sull’investimento del 500% grazie a una riduzione del 20% del carico di lavoro degli operatori.

Google: dati più intelligenti per decisioni più rapide

Il nuovo Data Science Agent integrato in Gemini Enterprise automatizza la preparazione e l’ingestione dei dati, accelera la scoperta di pattern e semplifica lo sviluppo dei modelli complessi.

Aziende come Morrisons, Vodafone e Walmart lo stanno già utilizzando per migliorare l’efficienza dei processi e personalizzare l’esperienza dei clienti.

Il principio è chiaro: un agente IA è tanto più efficace quanto più ricco è il contesto informativo di cui dispone. Per questo Gemini Enterprise si connette in modo sicuro ai dati aziendali, indipendentemente da dove risiedano, che si tratti di Google Workspace, Microsoft 365 o applicazioni come Salesforce e SAP.

Formazione e partner per un ecosistema aperto

Tra i partner già coinvolti menzioniamo Box, OpenText, ServiceNow e Workday, insieme a consulenti globali come BCG, Capgemini, HCLTech, Infosys, McKinsey, TCS e Wipro, impegnati a supportare la pianificazione e lo sviluppo di agenti personalizzati.Accenture, Deloitte, KPMG e Cognizant stanno inoltre adottando internamente Gemini Enterprise, ampliando i propri servizi di consulenza AI.

Parallelamente, Google lancia un set di programmi formativi e di supporto. Google Skills, ad esempio, è una piattaforma gratuita che riunisce oltre 3.000 corsi di formazione su Gemini Enterprise, DeepMind e Grow with Google.

C’è poi il programma GEAR (Gemini Enterprise Agent Ready), pensato per formare sviluppatori nella creazione di agenti AI per il mondo enterprise; infine troviamo Gemini Agent Foundry, un hackathon e marketplace comunitario dedicato agli agenti AI.

A tutto questo si aggiunge il team Delta, che affianca le organizzazioni con ingegneri AI di Google Cloud per affrontare le sfide più complesse. “Con Gemini Enterprise portiamo il meglio dell’intelligenza artificiale di Google a ogni dipendente, in ogni flusso di lavoro”, ha concluso Kurian. “Siamo entusiasti di accompagnare le organizzazioni in ogni fase del loro percorso di trasformazione”.

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