C’è chi inizia a far scrivere i bilanci all’IA…

da | 2 Nov 2025 | IA

illustrazione: chatgpt
Tempo di lettura: 3 minuti

L’intelligenza artificiale sta entrando anche nel sancta sanctorum della finanza: la redazione dei bilanci.

Dopo essere stata impiegata per generare testi di marketing o analizzare i dati, oggi l’IA sta iniziando a scrivere le relazioni finanziarie delle società quotate, i documenti su cui investitori e regolatori basano le proprie decisioni.

ON Semiconductor, produttore americano di componenti per chip con sede a Scottsdale, in Arizona, è tra i pionieri di questa rivoluzione. Il direttore finanziario Thad Trent ha raccontato che l’azienda utilizza sistemi di IA generativa per compilare le sezioni narrative dei bilanci, come la “discussione e analisi gestionale”.

“L’IA sta migliorando sempre di più, e ormai scrive intere sezioni con pochissimo intervento umano”, ha detto Trent. “Prima le chiedevamo un paragrafo. Ora diciamo semplicemente: scrivimi tutta la sezione.”

Il risultato è una macchina contabile più veloce e precisa. Secondo Trent, il tempo tra la chiusura dei conti e la pubblicazione dei risultati trimestrali si è ridotto da dieci a otto giorni, e l’obiettivo è scendere a sei entro il prossimo anno. “Sta rendendo l’intero ciclo di rendicontazione più efficiente di quanto sia mai stato”, ha aggiunto.

Le grandi aziende sperimentano

Anche Hewlett Packard Enterprise sta testando la stessa via. La società con a Spring, in Texas, usa già un modello linguistico proprietario per prepararsi agli incontri con gli analisti e sta ora valutando di affidargli la stesura della prima bozza dei report finanziari, forse già dal trimestre di gennaio.

La direttrice finanziaria Marie Myers ha dichiarato che il suo obiettivo è arrivare a un sistema completamente automatizzato, in cui “sia le parti numeriche che quelle descrittive dei documenti della SEC vengano redatte dall’IA”, con i controlli umani a garanzia dell’accuratezza. “Vogliamo assicurarci che tutto ciò che è incluso nei risultati sia rappresentato correttamente, ed è proprio ciò in cui l’IA eccelle”, ha spiegato. “È molto meglio degli esseri umani.”

HPE utilizza già una piattaforma sviluppata internamente per aiutare il team di investor relations a prevedere le domande degli analisti e analizzare tono e modalità delle risposte dei dirigenti, un’ulteriore prova di quanto l’automazione stia diventando parte del linguaggio stesso del business.

L’IA che scrive i bilanci

Secondo gli analisti di Gartner, l’IA non si limita più a generare testi ma comincia a entrare nel cuore della contabilità. In alcuni casi suggerisce le registrazioni contabili o calcola voci di bilancio da verificare poi manualmente. È il preludio di una trasformazione che, almeno per ora, mantiene “l’uomo nel loop”: le decisioni finali restano umane ma il processo è sempre più automatizzato.

Al di là dei casi appena menzionati di early adoption, le aziende si muovono ancora con cautela. In un sondaggio condotto ad aprile durante un evento di Financial Executives International, il 28% dei partecipanti ha dichiarato di usare l’IA per redigere i report esterni, contro un 16% che ne fa un uso più esteso e un 57% che non la utilizza affatto.

Ma l’interesse cresce: il CEO di Goldman Sachs, David Solomon, ha detto che “il 95% di un documento destinato alla SEC potrebbe essere completato dall’IA in pochi minuti”. È un dato che spiega perché la tecnologia stia rapidamente conquistando anche la fiducia dei dirigenti, che fino a pochi anni fa non avrebbero mai affidato a un algoritmo il linguaggio ufficiale delle loro aziende.

Efficienza o trasparenza?

La tendenza, però, non è priva di rischi. Keren Bar-Hava, direttrice del dipartimento di contabilità della Hebrew University Business School, avverte che “se le dichiarazioni iniziano a sembrare standardizzate o prive di emozione, gli investitori potrebbero disinteressarsi, non perché non gli importi, ma perché non credono più che le comunicazioni del management trasmettano qualcosa di autentico”.

Una riflessione che arriva mentre il presidente Trump spinge per abolire i report trimestrali, proponendo una rendicontazione semestrale in nome della semplificazione burocratica. Un cambio che, secondo il giurista John Coffee della Columbia University, “potrebbe spingere le aziende a sostituire parte del personale finanziario con l’IA per ridurre ulteriormente i costi”.

Le società di revisione stanno già integrando l’IA nei loro processi ma, avverte Coffee, “l’IA non è infallibile e, almeno inizialmente, non ha la stessa profondità di conoscenze delle Big Four”. Al momento, le aziende quotate devono comunicare l’uso dell’intelligenza artificiale solo quando è rilevante per il loro business, ma non sono obbligate a specificare se o come la tecnologia abbia contribuito alla redazione dei loro bilanci.

Iscriviti alla newsletter di TechTalking

È una zona grigia che lascia aperti interrogativi su trasparenza e responsabilità. Eppure, secondo diversi analisti, l’IA potrebbe offrire un vantaggio se liberasse tempo per personalizzare i report destinati a diversi tipi di azionisti. In futuro, dicono, le aziende potrebbero produrre “centinaia di versioni” di bilanci adattati ai profili dei singoli investitori.

Fonte: The Wall Street Journal

POTREBBE INTERESSARTI

Sam Altman OpenAI Merge Labs
• ⏱ 3 min

Sam Altman risponde all’articolo “incendiario” del New Yorker

Il leader di OpenAI, dopo l’assalto alla sua abitazioni, risponde alle pesanti accuse mosse dalla celebre testata americana.

anthropic mythos
• ⏱ 3 min

Anthropic ha convocato dei teologi per insegnare l’etica a Claude

Anthropic ha organizzato un vertice riservato con leader cattolici e protestanti per affrontare le domande che gli ingegneri non riescono a risolvere da soli.

Matt Garman Amazon Web Services AWS
, • ⏱ 3 min

AWS spiega perché puntare sui concorrenti è il suo mestiere

Matt Garman investe in OpenAI e Anthropic ma rassicura tutti: competere coi propri partner è una tradizione di AWS. Ma l’obiettivo è introdurre i modelli...
Peter Steinberger OpenClaw
• ⏱ 3 min

Anthropic sospende l’account del fondatore di OpenClaw

Steinberger ora lavora per OpenAI. Dietro la sospensione lampo, una disputa che riguarda prezzi, agenti e la competizione tra piattaforme.

amodei vs altman openai anthropic
, • ⏱ 3 min

OpenAI all’attacco: nuovi piani e miliardi per la guerra del ‘compute’

Anthropic guadagna terreno, OpenAI risponde su tre fronti: prodotto, infrastruttura e narrazione. Una fila indietro, Meta spende 21 miliardi per non restare...
Aravind Srinivas Perplexity
, • ⏱ 3 min

I ricavi mensili di Perplexity crescono del 50%

Jensen Huang la promuove dal palco, gli editori la citano in giudizio. Ma Perplexity naviga tra endorsement e contenziosi.

Alexandr Wang Meta Muse Spark
• ⏱ 3 min

Meta lancia Muse Spark e riparte da zero nella corsa all’IA

Muse Spark è disponibile gratis, funziona con più agenti in parallelo e punta anche alla salute. Ma la privacy resta un capitolo aperto.

Project Glasswing: Anthropic
• ⏱ 4 min

Project Glasswing: Anthropic e i big tech uniti per la cybersicurezza

Claude Mythos Preview ha scoperto migliaia di falle zero-day, alcune vecchie di decenni. E ora Anthropic lo distribuisce solo a partner selezionati per correre ai...
intel elon musk terafab
, • ⏱ 3 min

Intel entra in Terafab per robotica e data center

Terafab promette un terawatt di potenza di calcolo all’anno. Intel ci scommette la sua ristrutturazione.

data center Big Tech
• ⏱ 3 min

Acqua ed energia: le Big Tech sotto pressione degli investitori

Mille miliardi di litri d’acqua consumati nel 2025: l’espansione dell’IA ha un costo ambientale che i mercati cominciano a valutare.

Share This