Mentre in Occidente DeepSeek viene bandito, in patria il modello di intelligenza artificiale della startup cinese sta rapidamente trovando spazio tra le grandi aziende industriali e tecnologiche.
Tra i primi ad adottarlo spiccano il colosso automobilistico Great Wall Motor e le tre principali compagnie di telecomunicazioni del Paese: China Mobile, China Unicom e China Telecom.
DeepSeek piace all’industria (cinese)
Great Wall Motor, prima casa automobilistica cinese quotata in borsa, ha confermato di aver integrato DeepSeek nel suo sistema di veicoli connessi, denominato “Coffee Intelligence”.
La notizia è stata riportata per prima dal Securities Times, pubblicazione finanziaria statale, sottolineando l’importanza strategica che l’AI sta acquisendo nel settore automobilistico cinese.
Parallelamente, il Ministero cinese dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione ha dichiarato che i principali operatori di telecomunicazioni del Paese stanno lavorando con DeepSeek per promuovere l’applicazione diffusa della nuova tecnologia AI.
L’obiettivo è integrare il modello nei loro servizi, ampliando le possibilità di innovazione nel settore delle reti e del cloud computing.
Le reazioni dei mercati
L’adozione di DeepSeek ha immediatamente generato reazioni sui mercati. Gli investitori cinesi si sono precipitati sui titoli legati all’intelligenza artificiale, facendo impennare le azioni di aziende come Capitalonline Data Service, che fornisce servizi di cloud computing.
Anche MeiG Smart Technology, attiva nella produzione di terminali wireless per dispositivi IoT, ha comunicato alla borsa di Shenzhen di essere al lavoro su adattamenti per DeepSeek, pur trovandosi ancora nelle fasi iniziali.
Allo stesso tempo, due aziende quotate, considerate potenziali beneficiarie dell’adozione del modello, hanno frenato l’entusiasmo degli investitori, chiarendo che le loro prospettive di business non sono cambiate significativamente.
L’ondata di speculazioni finanziarie attorno al nuovo modello di IA cinese evidenzia ancora una volta il legame tra innovazione tecnologica ed economia. Come spesso accade, l’entusiasmo iniziale per una nuova tecnologia può portare a picchi di valutazione improvvisi, seguiti da possibili correzioni di mercato.
In passato, le bolle speculative hanno provocato danni significativi sia alle aziende che agli investitori. Resta da vedere se l’AI sarà un volano duraturo per il mercato cinese o se si rivelerà un’altra ondata di euforia destinata a sgonfiarsi.


