CoreWeave raddoppia i ricavi grazie al boom dell’intelligenza artificiale

da | 12 Nov 2025 | Business, IA

Michael Intrator, CEO di Coreweave. | Foto: Ernst & Young
Tempo di lettura: 2 minuti

CoreWeave ha registrato un raddoppio dei ricavi nel terzo trimestre, spinta da una domanda “senza precedenti” per la potenza di calcolo necessaria all’intelligenza artificiale. Ma il segnale di forza del neocloud più celebre della Silicon Valley si accompagna a un campanello d’allarme: la corsa alle infrastrutture potrebbe presto superare la capacità di monetizzazione del settore.

Nata come piattaforma di GPU cloud, CoreWeave è oggi l’emblema di quella che gli analisti chiamano “neocloud revolution”: un’ondata di nuovi operatori specializzati che sfidano i colossi del cloud tradizionale (Amazon, Microsoft e Google),  puntando tutto sull’ottimizzazione per l’intelligenza artificiale.

Nel trimestre chiuso a settembre, l’azienda ha raggiunto 1,36 miliardi di dollari di ricavi, più del doppio rispetto all’anno precedente, e ha ridotto la perdita netta a 110 milioni. Ancora più impressionante è il portafoglio ordini, salito a 55,6 miliardi di dollari, grazie a contratti pluriennali con i giganti dell’IA.

Tra gli accordi più rilevanti spiccano quello da 14,2 miliardi con Meta, un’estensione del patto da 6,5 miliardi con OpenAI e un contratto con un “importante hyperscaler” rimasto anonimo.

Nvidia, che possiede circa il 7% di CoreWeave, è il perno tecnologico di questo ecosistema: i suoi chip H100 e A100 alimentano migliaia di server nei data center del neocloud, diventati ormai il motore invisibile della nuova economia dell’intelligenza artificiale.

La strategia del debito

CoreWeave si è distinta per un modello di espansione estremamente aggressivo. Per finanziare la costruzione di nuovi data center ha contratto miliardi di dollari di debito privato, garantito dai chip Nvidia stessi usati come collaterale.

È una scelta che molti economisti leggono come simbolo della finanziarizzazione estrema dell’IA: le GPU sono diventate una forma di moneta, un asset che consente di ottenere credito per costruire altre infrastrutture che, a loro volta, serviranno per addestrare nuovi modelli.

Il CEO, Michael Intrator, respinge però i timori di una bolla. Secondo lui, “l’intelligenza artificiale farà crescere l’economia a un ritmo sufficiente per coprire i costi degli investimenti che oggi la alimentano”.

Non tutti però condividono questo ottimismo. Gli investitori di Wall Street hanno reagito con cautela, e il titolo CoreWeave ha perso terreno dopo l’annuncio di ritardi in uno dei progetti di espansione, dovuti a un partner esterno nella costruzione dei data center.

CoreWeave e l’ombra della bolla

Dietro i numeri record si nasconde una tensione che attraversa l’intero ecosistema tecnologico, con gli analisti che iniziano a chiedersi se i trilioni di dollari riversati nell’IA, in gran parte destinati a data center e infrastrutture cloud, genereranno davvero rendimenti sostenibili.

CoreWeave è oggi l’emblema della corsa sfrenata all’infrastruttura dell’intelligenza artificiale: una scommessa a leva sul futuro tecnologico, finanziata con le GPU messe in pegno. Il suo successo racconta la potenza del boom ma anche la fragilità di un sistema che cresce più in fretta della propria sostenibilità.

Fonte: The Wall Street Journal

POTREBBE INTERESSARTI

Trump cena cripto
, , • ⏱ 3 min

Nobitex smuove miliardi di dollari in criptovalute per l’Iran usando le stesse reti usate dai soci di Trump

Reuters rivela come l’exchange iraniano abbia movimentato 2,3 miliardi di dollari attraverso le blockchain i cui fondatori sono partner dei Trump.

Papa Leone XIV
• ⏱ 2 min

Magnifica Humanitas: il Papa pubblica la sua prima enciclica sull’IA insieme al co-fondatore di Anthropic

Papa Leone XIV presenterà la sua prima enciclica sull’IA; tra i relatori anche Christopher Olah, responsabile della ricerca sull’interpretabilità...
OpenAI Elon Musk
, • ⏱ 2 min

Musk perde contro OpenAI: accuse prescritte

Un tribunale federale USA archivia il caso dopo un mese di processo. Altman e OpenAI escono vincitori contro Musk, arrivato in ritardo con le accuse.

JPMorgan
• ⏱ 4 min

La causa JPMorgan e i video (falsi) che milioni hanno visto

Bastano pochi minuti e un chatbot per costruire una storia falsa su chiunque. Il caso della banca americana mostra come uno scandalo giudiziario possa diventare materia...
Eric Schmidt Google
• ⏱ 3 min

Eric Schmidt fischiato dai neolaureati: l’IA non entusiasma i giovani

L’ex CEO di Google e un’altra dirigente hanno provato a vendere l’IA come futuro luminoso a chi sta per entrare in un mercato del lavoro in crisi. Non...
Donald Trump
, • ⏱ 2 min

Trump ha comprato Palantir, poi l’ha pubblicizzata su Truth Social

I documenti dell’Office of Government Ethics rivelano acquisti milionari in aziende tech nei mesi in cui l’amministrazione ne orientava le sorti.

Agenti IA
• ⏱ 3 min

Troppi agenti IA: le grandi aziende corrono ai ripari

Gartner stima 150.000 agenti per azienda Fortune 500 entro due anni. Solo il 13% delle organizzazioni si dice pronta a gestirli.

Google Big Tech
• ⏱ 3 min

Per finanziare l’IA, le Big Tech si stanno indebitando in tutto il mondo

Il mercato americano non basta più. Con la spesa per l’IA oltre i 700 miliardi di dollari, i giganti di Silicon Valley stanno cercando capitali in Europa,...
Elon Musk vs Sam Altman OpenAI
, • ⏱ 3 min

Musk in Cina, Altman in aula: il processo dell’anno ai titoli di coda

Altman accusato di mentire, Musk di amnesia selettiva: mentre la giudice prepara la sentenza finale, OpenAI difende il suo primato.

Jensen Huang Nvidia
, , • ⏱ 3 min

Trump porta Huang a Pechino: gli H200 sono approvati ma la Cina non li compra

Gli Stati Uniti hanno dato il via libera ma la Cina blocca i propri acquirenti. E nel mezzo c’è Nvidia, che ha visto la propria quota di mercato cinese...
Share This