Auricolari AI con telecamera: Meta sta studiando le “Camerabuds”

by | 16 Mag 2024 | IA, Tecnologia

Tempo di lettura: 2 minuti

Degli auricolari dotati di telecamere e potenziati dall’intelligenza artificiale?

Lo ammettiamo, quando abbiamo letto la notizia la prima volta, abbiamo subito guardato il calendario. Poi, avuta la conferma che non era il primo di aprile e che la notizia viene dal pur sempre autorevole The Information, abbiamo deciso di dargli una chance.

Meta, dunque, nella sua continua corsa all’integrazione dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana, starebbe appunto sviluppando i dispositivi in questione. Chiamati internamente col nome in codice Camerabuds, potrebbero rappresentare il prossimo passo nell’evoluzione della tecnologia indossabile. O forse no.

L’idea di Meta sarebbe infatti quella di sfruttare le capacità dell’AI per la traduzione di lingue straniere e l’identificazione degli oggetti in tempo reale. Se la prima ci pare un’opzione davvero gagliarda, la seconda invece ci lascia perplessi.

Innanzitutto perché le orecchie non ci paiono il posto più intelligente dove mettere delle telecamere, in secondo luogo perché sulle orecchie cadono i capelli, il che renderebbe le Camerabuds adatte unicamente a chi li tenga corti. Infine, Meta dovrebbe affrontare le stesse problematiche in tema di privacy già emerse in precedenza coi Google Glass.

Ciononostante, il progetto pare abbia attirato l’attenzione di Mark Zuckerberg, che starebbe valutando diverse soluzioni di design, inclusi modelli di auricolari in-ear e over-the-ear.

Fonti interne a The Information rivelano che i dirigenti di Meta vedono negli auricolari “powered by AI” il futuro della tecnologia indossabile, e che ritengono che anche altri colossi tecnologici seguiranno questa strada. Meta avrebbe poi già avviato collaborazioni con Ear Micro, una società del Kansas specializzata in auricolari intelligenti, per esplorare le possibilità offerte da questa innovazione.

Non va comunque dimenticato che gli auricolari AI offrono prospettive interessanti, soprattutto per gli utenti con disabilità, grazie a funzioni come la traduzione in tempo reale e la fornitura di informazioni contestuali sugli oggetti e i luoghi circostanti.

L’interesse di Meta per gli oggetti wearable potenziati dall’AI s’inserisce in una tendenza più ampia nel settore tecnologico. Anche OpenAI e Apple starebbero esplorando dispositivi simili, e in tal senso ricordiamo la notizia che abbiamo pubblicato due mesi fa, che vorrebbe le AirPods Pro introdurre una funzione “apparecchio acustico”. E, a voler ben vedere, si possono far rientrare nel discorso anche oggetti come Humane AI Pin e Rabbit R1.

Non è detto che i Camerabuds diventeranno realtà ma questo progetto dimostra come l’integrazione dell’AI nella vita quotidiana stuzzichi la nostra fantasia.

POTREBBE INTERESSARTI

Cina censura

Anche la Cina respinge lo stop all’IA: “È solo allarmismo”

Il portavoce di Pechino accusa Amodei, Altman e Musk di allarmismo sull’IA. Lo stesso giorno il ministro della sicurezza di stato cinese lancia un allarme quasi...
Donald Trump annuncerà domani World Liberty Financial

Trump respinge lo stop all’IA: “Chi vince, vince tutto”

Amodei, Altman e Musk chiedono più cautela sull’IA. Trump risponde dal golf in Irlanda: fermarsi significa regalare il vantaggio alla Cina.

Un gruppo di cybercriminali sta bloccando il mercato dell’auto americano

Negli USA l’auto vende i dati dell’utente e Washington non sembra voler far nulla

La FTC ha multato General Motors per aver venduto senza consenso i dati di guida dei clienti. Ma quasi tutte le altre case automobilistiche fanno lo stesso: la tua auto...
Claude Anthropic Apple

I governi si affidano a Claude per automatizzare la sorveglianza

Dai dossier costruiti con i dati telefonici alla selezione degli obiettivi politici, il rapporto di Anthropic mostra come l’IA stia abbassando i costi della...
Dario Amodei Anthropic Claude

Amodei, Altman e Musk chiedono di rallentare la corsa all’IA

Anthropic chiede di frenare l’aumento delle capacità dei modelli. OpenAI aderisce ai controlli indipendenti e Musk appoggia Amodei. Ma nessuno promette ancora di...
openai ia pensano

OpenAI avverte: capire cosa ‘pensano’ le IA è sempre più difficile

OpenAI ammette che seguire il ragionamento delle IA diventerà sempre più complicato perché esplicitano sempre meno il proprio ragionamento. In gioco c’è...
rubygems

OpenAI: prima di Hugging Face c’è stato RubyGems

OpenAI conferma il coinvolgimento dei propri sistemi in un incidente avvenuto a maggio. Due mesi dopo, fino a 1.200 agenti avrebbero poi attaccato Hugging Face.

pentagono

Il Pentagono entra nella filiera dell’IA con Fluidstack

Il finanziamento a Fluidstack sarebbe il più grande mai concesso dall’Office of Strategic Capital e servirebbe a produrre negli USA componenti per i data...
IA umanità Coxon

Già, ma come potrebbe davvero l’IA ucciderci tutti?

La denuncia di Coxon nei giorni scorsi ha fatto scalpore, ma come potrebbe concretizzarsi realmente il suo scenario apocalittico? Risposta: attenzione alle...
Anthropic

Anthropic accusa: Russia e Cina hanno usato Claude per cyberattacchi e distillazione

Il rapporto descrive attacchi informatici gestiti in larga parte dall’IA. E accusa Alibaba, DeepSeek, Moonshot e Xiaomi di aver cercato di replicare le capacità...
Share This