Apple Intelligence: Tim Cook rifiuta la proposta di Zuckerberg

by | 25 Giu 2024 | IA, Tecnologia

Tempo di lettura: 2 minuti

Solamente due giorni fa, il Wall Street Journal scriveva della possibilità di una partnership tra Apple e Meta circa l’utilizzo di Llama, il chatbot di Mark Zuckerberg, all’interno di Apple Intelligence.

Recentemente presentata durante la Worldwide Developers Conference, è una novità che verrà introdotta con iOS 18 che offrirà strumenti basati sull’intelligenza artificiale per riassumere notifiche, trascrivere memo vocali, creare emoji personalizzati e molto altro ancora.

Ebbene, le due società hanno rifiutato di commentare lo scoop del WSJ, e oggi capiamo perché. Stando a Bloomberg, che riporta le immancabili fonti vicine alla vicenda, Apple avrebbe infatti respinto già mesi fa le avances di Meta. I brevi colloqui tra le due aziende, avvenuti lo scorso marzo, non avrebbero infatti mai raggiunto uno stadio formale e, attualmente, non ci sono piani attivi affinché la situazione cambi.

Una delle principali ragioni del rifiuto sarebbe legata alle preoccupazioni riguardo alle pratiche sulla privacy di Meta, ritenute non sufficientemente rigorose da parte di Apple. Il che non sorprende, visto che in passato ci sono stati attriti tra le due aziende proprio per questa ragione.

Oltre alle suddette preoccupazioni sulla privacy, Apple considera ChatGPT l’offerta migliore, come testimonia l’accordo già siglato con OpenAI per l’utilizzo di ChatGPT in Apple Intelligence. Questo non prevede scambi di denaro ma consentirà agli utenti di ChatGPT di accedere agli abbonamenti tramite iOS, potenzialmente generando entrate per OpenAI e commissioni per il colosso di Cupertino.

Che starebbe poi discutendo un secondo accordo con Alphabet per il chatbot Gemini. Il che avrebbe senso, vista la partnership di lunga data (e al limite del legale) tra Cupertino e Mountain View sull’utilizzo di Google come motore di ricerca predefinito in Safari.

Con questa strategia, dovuta al fatto che evidentemente Apple non è in grado di produrre un suo chatbot all’altezza dei concorrenti, Tim Cook vuole offrire ai suoi clienti la possibilità di passare tra diversi chatbot a seconda delle loro esigenze, un po’ come oggi possono passare da Google a Bing per le ricerche.

E in tal senso continua a dialogare con Anthropic, valutando l’eventuale aggiunta del suo chatbot (Claude 3.5 Sonnet?) come opzione per i propri utenti. Il lancio di Apple Intelligence è previsto entro la fine dell’anno per iOS, iPadOS e macOS.

POTREBBE INTERESSARTI

Cina censura

Anche la Cina respinge lo stop all’IA: “È solo allarmismo”

Il portavoce di Pechino accusa Amodei, Altman e Musk di allarmismo sull’IA. Lo stesso giorno il ministro della sicurezza di stato cinese lancia un allarme quasi...
Donald Trump annuncerà domani World Liberty Financial

Trump respinge lo stop all’IA: “Chi vince, vince tutto”

Amodei, Altman e Musk chiedono più cautela sull’IA. Trump risponde dal golf in Irlanda: fermarsi significa regalare il vantaggio alla Cina.

Un gruppo di cybercriminali sta bloccando il mercato dell’auto americano

Negli USA l’auto vende i dati dell’utente e Washington non sembra voler far nulla

La FTC ha multato General Motors per aver venduto senza consenso i dati di guida dei clienti. Ma quasi tutte le altre case automobilistiche fanno lo stesso: la tua auto...
Claude Anthropic Apple

I governi si affidano a Claude per automatizzare la sorveglianza

Dai dossier costruiti con i dati telefonici alla selezione degli obiettivi politici, il rapporto di Anthropic mostra come l’IA stia abbassando i costi della...
Dario Amodei Anthropic Claude

Amodei, Altman e Musk chiedono di rallentare la corsa all’IA

Anthropic chiede di frenare l’aumento delle capacità dei modelli. OpenAI aderisce ai controlli indipendenti e Musk appoggia Amodei. Ma nessuno promette ancora di...
openai ia pensano

OpenAI avverte: capire cosa ‘pensano’ le IA è sempre più difficile

OpenAI ammette che seguire il ragionamento delle IA diventerà sempre più complicato perché esplicitano sempre meno il proprio ragionamento. In gioco c’è...
rubygems

OpenAI: prima di Hugging Face c’è stato RubyGems

OpenAI conferma il coinvolgimento dei propri sistemi in un incidente avvenuto a maggio. Due mesi dopo, fino a 1.200 agenti avrebbero poi attaccato Hugging Face.

pentagono

Il Pentagono entra nella filiera dell’IA con Fluidstack

Il finanziamento a Fluidstack sarebbe il più grande mai concesso dall’Office of Strategic Capital e servirebbe a produrre negli USA componenti per i data...
IA umanità Coxon

Già, ma come potrebbe davvero l’IA ucciderci tutti?

La denuncia di Coxon nei giorni scorsi ha fatto scalpore, ma come potrebbe concretizzarsi realmente il suo scenario apocalittico? Risposta: attenzione alle...
Anthropic

Anthropic accusa: Russia e Cina hanno usato Claude per cyberattacchi e distillazione

Il rapporto descrive attacchi informatici gestiti in larga parte dall’IA. E accusa Alibaba, DeepSeek, Moonshot e Xiaomi di aver cercato di replicare le capacità...
Share This