La Federal Communications Commission (FCC) è un’agenzia indipendente del governo degli Stati Uniti, creata dal Congresso nel 1934 con il Communications Act. Il suo ruolo principale è di regolare le comunicazioni interstatali e internazionali via radio, televisione, filo, satellite e cavo in tutti gli Stati Uniti.
Nei giorni scorsi abbiamo raccontato delle false telefonate di Joe Biden che, agli abitanti del New Hampshire che stavano preparandosi per le primarie, diceva di non andare a votare. La voce, si è scoperto subito dopo, era stata creata con l’intelligenza artificiale, il che ha spinto l’FCC a correre ai ripari.
L’obiettivo è rendere illegali negli USA le chiamate automatiche che impiegano voci generate tramite l’intelligenza artificiale, in conformità con il Telephone Consumer Protection Act (TCPA). Si tratta di una normativa del 1991 che disciplina questo tipo di comunicazioni a scopo politico e commerciale, effettuate senza il permesso dei destinatari.
Il TCPA è stato già impiegato in numerose azioni giudiziarie di alto profilo. Solo l’anno scorso, l’FCC ha inflitto una multa di 5 milioni di dollari a degli attivisti conservatori che avevano organizzato chiamate agli elettori di colore dicendo che andare a votare avrebbe potuto esporli alle attenzioni della polizia e delle società di recupero crediti. L’FCC ha anche sanzionato con una multa di 300 milioni di dollari un’azienda per aver inviato una pubblicità ingannevole relativa a garanzie sulle automobili tramite spam telefonico.
Come riferito da un portavoce della FCC, si prevede che la commissione, composta da cinque membri, approverà la modifica nelle prossime settimane. Essa consentirà in particolare ai procuratori generali di intraprendere azioni legali contro chi utilizzi l’IA per attività di spam. Quanto alla finta chiamata di Biden, ovviamente l’ufficio del procuratore generale del New Hampshire ha già avviato un’indagine.
“La clonazione delle immagini e delle voci tramite l’IA sta già seminando confusione e ingannando i consumatori a ritenere legittime truffe e frodi”, ha dichiarato la presidente della FCC, Jessica Rosenworcel (nella foto). “Non importa quale celebrità o politico preferiate, o quale sia il rapporto che avete coi vostri parenti quando chiamano per chiedervi aiuto (un’altra delle truffe più gettonate, ndR): tutti noi possiamo essere bersagli di queste chiamate contraffatte“.
Kathy Stokes, direttrice dei programmi di prevenzione delle frodi presso l’AARP, precedentemente nota come American Association of Retired Persons, ha espresso il suo sostegno per l’iniziativa della FCC, sottolineando come le chiamate automatiche realizzate dall’IA ingannano soprattutto gli anziani. “In questo paese abbiamo sminuito il reato di frode a causa della nostra tendenza istintiva a incolpare le vittime per esserci cascate“, ha dichiarato. “Non possiamo sperare di uscirne solamente educando le persone”, ha quindi concluso con una frase che sembra suggerire un approccio più interventista.


