E se Microsoft volesse smarcarsi da OpenAI? Il pensiero è lecito nel momento in cui apprendiamo da The Information che il colosso di Redmond sta sviluppando un nuovo modello di intelligenza artificiale, chiamato MAI-1. Che sarà di dimensioni così grandi che potrebbe rivaleggiare con i modelli di punta di Google, Anthropic e appunto della stessa OpenAI.
Si tratta di uno sviluppo importante per Microsoft, considerato il suo investimento di oltre 10 miliardi di dollari in OpenAI, che le ha permesso di acquisire i diritti per riutilizzare i modelli di intelligenza artificiale della startup di Sam Altman. Attualmente, infatti, GPT-4 di OpenAI è una componente chiave di Microsoft Copilot.
La guida dello sviluppo di MAI-1 è stata affidata a Mustafa Suleyman, ex leader di Google AI che di recente era a capo di Inflection, una startup di AI acquistata da Microsoft per 650 milioni di dollari insieme alla maggior parte del personale e alle sue proprietà intellettuali. Nonostante però MAI-1 potrebbe integrare alcune delle tecniche portate dal team di Inflection, stando a due fonti anonime di Microsoft a conoscenza del progetto, si tratta di un modello completamente nuovo.
MAI-1, con i suoi 500 miliardi di parametri, sarà molto più grande rispetto ai precedenti modelli open source di Microsoft, come Phi-3, e richiederà più potenza computazionale e dati per l’addestramento. Si colloca in una lega simile a quella di GPT-4 di OpenAI, che si dice abbia oltre un trilione di parametri, e ben al di sopra dei modelli più piccoli come quelli di Meta e Mistral, che hanno circa 70 miliardi di parametri.
Lo sviluppo di MAI-è il segno di un approccio duale di Microsoft alle AI, che mira sia a modelli più piccoli per dispositivi mobili, sia a modelli più grandi e all’avanguardia supportati dal cloud, una strategia che anche sembra perseguire anche Apple. E che sottolinea l’intenzione di Microsoft di esplorare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale in modo indipendente da OpenAI.
Curiosamente, lo scopo di MAI-1 pare non essere ancora stato definito chiaramente nemmeno all’interno di Microsoft. Il suo impiego dipenderà dalle prestazioni effettive, come riportato sempre da The Information. Per addestrare il modello, Microsoft ha allocato un ampio cluster di server con GPU Nvidia e raccolto dati di addestramento da diverse fonti, tra cui testi generati da GPT-4 di OpenAI e dati pubblici da Internet.
Secondo le informazioni, Microsoft potrebbe presentare MAI-1 in anteprima durante la conferenza per sviluppatori Build che si terrà dal 21 al 23 di questo mese. Vi terremo ovviamente aggiornati sugli eventuali sviluppi.


