Microsoft ha annunciato il lancio di una nuova serie di strumenti di intelligenza artificiale in grado di automatizzare attività ripetitive per i lavoratori aziendali, intensificando la sfida tecnologica con Salesforce e altri colossi del settore.
Questi nuovi “agenti autonomi” saranno disponibili in anteprima pubblica a partire da dicembre e continueranno a evolversi fino a metà 2025.
Gli agenti, integrati nella piattaforma Dynamics 365, promettono di trasformare radicalmente il modo in cui i dipendenti svolgono mansioni quotidiane come la gestione delle vendite, il supporto clienti e la contabilità.
Lavorare meno, lavorare meglio
Grazie a questi strumenti, operazioni che solitamente richiedono tempo e risorse potranno essere delegate interamente all’intelligenza artificiale, che agirà autonomamente in base ai dati già presenti nei sistemi aziendali.
Jared Spataro, a capo dei prodotti di IA per il posto di lavoro in Microsoft, ha sottolineato come l’obiettivo sia ridurre il carico di lavoro per le persone, permettendo loro di concentrarsi su compiti più strategici.
“Abbiamo individuato aree in cui le persone spendono enormi quantità di tempo e denaro”, ha spiegato Spataro. “Automatizzando queste attività, possiamo generare un valore significativo per le aziende.”
Cosa sono gli agenti
La mossa di Microsoft si inserisce in una più ampia strategia volta a portare l’intelligenza artificiale generativa, alla base del successo di ChatGPT, direttamente nei processi aziendali.
Secondo Spataro, gli agenti rappresentano l’equivalente delle app per smartphone nell’era dell’IA. Questi strumenti sono capaci di svolgere compiti come la ricerca e la gestione dei potenziali clienti o l’aggiornamento di ticket di supporto dopo una chiamata.
Dall’inizio del 2023, Microsoft si è concentrata sullo sviluppo di funzionalità di IA che richiedono l’interazione dell’utente, come Copilot, già integrato in applicazioni come Word e Outlook.
Ora, l’azienda si prepara alla prossima evoluzione: agenti in grado di portare a termine compiti specifici senza la necessità di intervento umano, grazie alla combinazione di intelligenza artificiale generativa con i dati e i software aziendali esistenti.
A partire dal prossimo mese, inoltre, Microsoft offrirà anche un’anteprima di Copilot Studio, un nuovo strumento che permetterà alle aziende di creare agenti personalizzati in grado di agire autonomamente in base a esigenze specifiche.
Questa flessibilità darà alle imprese la possibilità di automatizzare processi interni su misura, aumentando l’efficienza operativa.
La risposta di Salesforce
Salesforce, leader nel software per la gestione delle relazioni con i clienti (CRM), durante la conferenza annuale Dreamforce ha presentato Agentforce.
Questo strumento, che sarà disponibile a fine mese al costo iniziale di circa 2 dollari per conversazione, promette di gestire le richieste dei clienti senza supervisione, sfruttando la potenza dell’intelligenza artificiale.
Marc Benioff, CEO di Salesforce, ha colto l’occasione per lanciare una frecciata al concorrente, criticando l’implementazione di Copilot da parte di Microsoft. “Se guardiamo a come Copilot è stato distribuito ai clienti, è deludente”, ha dichiarato in un post su X, sottolineando le differenze tra i due approcci.
When you look at how Copilot has been delivered to customers, it’s disappointing. It just doesn’t work, and it doesn’t deliver any level of accuracy. Major analyst firms say it’s spilling data everywhere, and customers are left cleaning up the mess. To add insult to injury,…
— Marc Benioff (@Benioff) October 18, 2024
La battaglia per il futuro del lavoro automatizzato
Nonostante le critiche, Microsoft non sembra intenzionata a rallentare la sua corsa verso la piena integrazione dell’IA nei processi aziendali.
Il costo dei nuovi agenti autonomi, che si affiancheranno alla suite Dynamics 365, non è ancora stato annunciato, ma la loro inclusione in Copilot Studio (che costa attualmente 30 dollari al mese per utente), fa pensare a una strategia volta a rendere questi strumenti accessibili alle aziende di diverse dimensioni.
Il futuro del lavoro automatizzato sembra dunque passare per una competizione serrata tra i principali attori del mercato tecnologico.
Da un lato abbiamo Microsoft e la sua visione di agenti che non solo eseguono ordini, ma agiscono autonomamente; dall’altro troviamo Salesforce e altri concorrenti come ServiceNow e SAP, pronti a rispondere con soluzioni sempre più innovative.
La vera sfida sarà capire quale approccio si rivelerà più efficace e quali risultati concreti otterranno le aziende che adotteranno queste nuove tecnologie.
In ogni caso, è chiaro che il business dell’IA per il business è destinato a crescere, trasformando in modo profondo e duraturo le dinamiche del lavoro aziendale.


