Secondo quanto riportato da fonti vicine all’azienda e rilanciato da Bloomberg, Meta starebbe considerando di ridurre del 30% il budget assegnato ai suoi sforzi per il metaverso nel 2026.
I tagli riguarderebbero in particolare la divisione Reality Labs, responsabile della piattaforma virtuale Horizon Worlds e dei visori VR Meta Quest.
La decisione, che potrebbe includere anche licenziamenti già a partire da gennaio, è parte del processo di pianificazione del budget per il 2026.
Il taglio è stato interpretato come un segnale di ridimensionamento della scommessa sul metaverso, considerata finora “una perdita continua” per l’azienda.
Il riposizionamento di Meta
Stando a un recente articolo del The Wall Street Journal, la decisione riflette la volontà di Meta di riallocare risorse verso lo sviluppo di dispositivi hardware e progetti basati su intelligenza artificiale (AI), tra cui occhiali smart e wearables.
Il quotidiano osserva che, dal 2020 a oggi, la divisione Reality Labs ha accumulato perdite superiori ai 77 miliardi di dollari.
Sul mercato la reazione è stata positiva: le azioni Meta sono salite di oltre il 3–4% dopo la diffusione della notizia.
Cosa ha realizzato finora Meta nel metaverso
Dal 2021 a oggi Meta ha sviluppato un’infrastruttura completa dedicata al metaverso, affidata alla divisione Reality Labs. Il lavoro ha riguardato sia l’hardware sia le piattaforme software.
Sul fronte dei dispositivi, l’azienda ha lanciato più generazioni di visori VR, tra cui Meta Quest 2, Meta Quest Pro e Meta Quest 3, consolidando una posizione dominante nel mercato della realtà virtuale consumer.
Quest 2 è stato uno dei modelli più venduti nel settore, mentre Quest 3 ha spinto ulteriormente l’integrazione tra realtà virtuale e mista.
In parallelo Meta ha costruito Horizon Worlds, un ambiente sociale immersivo pensato come piattaforma centrale per esperienze condivise, intrattenimento e creazione di contenuti.
L’ecosistema è stato supportato da un app store dedicato, che ha generato miliardi di dollari in vendite aggregate, e da investimenti in tecnologie avanzate per avatar, rendering e spazi persistenti.
Nonostante la solidità dell’infrastruttura, la crescita degli utenti di Horizon Worlds è rimasta inferiore alle stime iniziali, e l’utilizzo del metaverso non ha raggiunto la diffusione prospettata al momento del rebranding.
Reality Labs ha quindi accumulato perdite significative, pur contribuendo allo sviluppo di tecnologie che Meta continua a considerare strategiche nel lungo periodo.


