Maratona tra robot: vince Tiangong, ma il vero show sono gli incidenti

by | 20 Apr 2025 | IA, Tecnologia

Il robot Tien Kung Ultra del Beijing Humanoid Robot Innovation Centre. | Foto: Xinhua
Tempo di lettura: 3 minuti

Lo avevano anticipato gennaio, è finalmente accaduto. Ieri, a Pechino, si è corsa una mezza maratona del tutto particolare, con protagonisti non solo umani ma anche ventuno robot umanoidi.

Il risultato? Solo quattro androidi hanno concluso la gara entro le quattro ore previste.

Il vincitore, Tiangong Ultra, per percorrere 21 chilometri ha impiegato due ore e quaranta minuti: un tempo modesto rispetto agli standard umani ma sufficiente a fare notizia in un evento che voleva celebrare le ambizioni tecnologiche della Cina in ambito robotico e IA.

Fin qui, tutto interessante. Ma il vero spettacolo è stato tutt’altro che futuristico con robot che si sono scontrati con le transenne, teste che rotolavano sull’asfalto e androidi che si frantumavano poco dopo il via.

Alcuni per avanzare hanno avuto bisogno del guinzaglio, altri di joystick e operatori al loro fianco. Uno, il più piccolo, ha addirittura cominciato a fumare dalla testa.

Insomma, più che una gara, è sembrato il remake bipede di Wacky Races.

Il trionfo di Tiangong (a colpi di batterie e cadute)

Il robot vincitore, Tiangong Ultra, è stato sviluppato dal centro di ricerca X-Humanoid, finanziato anche da Xiaomi e UBTech Robotics.

Alto un metro e ottanta e pesante 55 chili, Tiangong ha dovuto affrontare una caduta e ben tre cambi di batteria per tagliare il traguardo. È stato guidato da un corridore umano dotato di un segnalatore sulla schiena, che gli faceva da modello per imitare i movimenti.

“È stato un test estremo di resilienza e stabilità”, ha dichiarato Tang Jian, CTO di X-Humanoid. “La nostra speranza è che in futuro questi robot possano lavorare senza sosta, 24 ore su 24.”

Il centro punta a diventare, nel mondo dell’IA incarnata, ciò che Android è stato per il mondo degli smartphone: una piattaforma aperta e dominante.

Per questo, nei mesi scorsi, ha reso open source le tecnologie del proprio robot di punta e ha lanciato un nuovo modello da ricerca, il Tien Kung Xingzhe, messo in vendita a 41.000 dollari.

Dietro le quinte: guasti, reclami e fumo

I concorrenti hanno potuto sostituire batterie e persino cambiare robot a gara in corso, ma ogni sostituzione comportava penalità.

Il team Noetix, ad esempio, ha visto retrocedere il proprio robot N2 dal terzo al quarto posto a causa dell’uso di tre riserve, che hanno portato oltre un’ora di penalità.

La squadra ha annunciato l’intenzione di presentare reclamo, sostenendo che le regole sarebbero cambiate all’ultimo momento.

Eppure non sono mancate storie di successo. Sempre N2, in un’altra versione, è arrivato secondo, permettendo al fondatore di Noetix, Jiang Zheyuan — 27 anni, ex studente di Tsinghua — di festeggiare con orgoglio una corsa che ha portato visibilità alla sua startup.

A maggio, la società consegnerà 700 robot a un prezzo davvero competitivo: 6.000 dollari ciascuno. Per capirci, i robot umanoidi sviluppati da Figure AI, in particolare i modelli Figure 01 e Figure 02, hanno un prezzo stimato che varia tra 30.000 e 150.000 dollari per unità.

Elon Musk ha invece dichiarato che il robot umanoide Tesla Optimus sarà venduto a un prezzo compreso tra 20.000 e 30.000 dollari, con l’obiettivo di renderlo accessibile a un ampio pubblico.

E chi ha detto che i robot non possono combattere?

Non tutti, però, hanno partecipato ufficialmente. Unitree, uno dei nomi più noti della robotica cinese, ha visto uno dei propri modelli cadere rovinosamente al via. L’azienda ha poi chiarito che quel robot era gestito da un cliente indipendente e non impiegava i propri algoritmi ufficiali.

In ogni caso, Unitree ha fatto sapere di essere impegnata nei preparativi per un evento di tutt’altro tipo: un combattimento robotico, previsto nei prossimi mesi.

Anche questo, in fondo, racconta molto del momento attuale della robotica cinese: una corsa che oscilla continuamente tra serietà industriale e spettacolo. E che, nonostante le teste rotolanti, guarda dritta al futuro.

POTREBBE INTERESSARTI

Cina censura

Anche la Cina respinge lo stop all’IA: “È solo allarmismo”

Il portavoce di Pechino accusa Amodei, Altman e Musk di allarmismo sull’IA. Lo stesso giorno il ministro della sicurezza di stato cinese lancia un allarme quasi...
Donald Trump annuncerà domani World Liberty Financial

Trump respinge lo stop all’IA: “Chi vince, vince tutto”

Amodei, Altman e Musk chiedono più cautela sull’IA. Trump risponde dal golf in Irlanda: fermarsi significa regalare il vantaggio alla Cina.

Un gruppo di cybercriminali sta bloccando il mercato dell’auto americano

Negli USA l’auto vende i dati dell’utente e Washington non sembra voler far nulla

La FTC ha multato General Motors per aver venduto senza consenso i dati di guida dei clienti. Ma quasi tutte le altre case automobilistiche fanno lo stesso: la tua auto...
Claude Anthropic Apple

I governi si affidano a Claude per automatizzare la sorveglianza

Dai dossier costruiti con i dati telefonici alla selezione degli obiettivi politici, il rapporto di Anthropic mostra come l’IA stia abbassando i costi della...
Dario Amodei Anthropic Claude

Amodei, Altman e Musk chiedono di rallentare la corsa all’IA

Anthropic chiede di frenare l’aumento delle capacità dei modelli. OpenAI aderisce ai controlli indipendenti e Musk appoggia Amodei. Ma nessuno promette ancora di...
openai ia pensano

OpenAI avverte: capire cosa ‘pensano’ le IA è sempre più difficile

OpenAI ammette che seguire il ragionamento delle IA diventerà sempre più complicato perché esplicitano sempre meno il proprio ragionamento. In gioco c’è...
rubygems

OpenAI: prima di Hugging Face c’è stato RubyGems

OpenAI conferma il coinvolgimento dei propri sistemi in un incidente avvenuto a maggio. Due mesi dopo, fino a 1.200 agenti avrebbero poi attaccato Hugging Face.

pentagono

Il Pentagono entra nella filiera dell’IA con Fluidstack

Il finanziamento a Fluidstack sarebbe il più grande mai concesso dall’Office of Strategic Capital e servirebbe a produrre negli USA componenti per i data...
IA umanità Coxon

Già, ma come potrebbe davvero l’IA ucciderci tutti?

La denuncia di Coxon nei giorni scorsi ha fatto scalpore, ma come potrebbe concretizzarsi realmente il suo scenario apocalittico? Risposta: attenzione alle...
Anthropic

Anthropic accusa: Russia e Cina hanno usato Claude per cyberattacchi e distillazione

Il rapporto descrive attacchi informatici gestiti in larga parte dall’IA. E accusa Alibaba, DeepSeek, Moonshot e Xiaomi di aver cercato di replicare le capacità...
Share This