Andrej Karpathy entra in Anthropic. Il co-fondatore di OpenAI ed ex responsabile del progetto Autopilot di Tesla ha annunciato martedì il passaggio su X, con una frase che dice molto sulla fase che stiamo attraversando: “Penso che i prossimi anni alla frontiera dei modelli linguistici di grandi dimensioni saranno particolarmente formativi. Sono molto entusiasta di tornare alla ricerca e allo sviluppo.”
Karpathy non è un nome qualunque. È stato ricercatore fondatore di OpenAI dal 2016 al 2017, poi ha guidato il team di Tesla responsabile di Autopilot fino al 2022.
Personal update: I’ve joined Anthropic. I think the next few years at the frontier of LLMs will be especially formative. I am very excited to join the team here and get back to R&D. I remain deeply passionate about education and plan to resume my work on it in time.
— Andrej Karpathy (@karpathy) May 19, 2026
Tra i professionisti dell’IA è considerato una delle voci più autorevoli sulla ricerca di base: i suoi corsi e le sue spiegazioni pubbliche sui modelli linguistici hanno formato intere generazioni di sviluppatori. Il suo approdo in Anthropic ha quindi un peso che va ben oltre il curriculum.
Il ruolo che ricoprirà riguarda il pretraining, la fase in cui un modello viene addestrato su enormi quantità di dati prima ancora di essere ottimizzato per compiti specifici.
È, in sostanza, il momento in cui si formano le capacità fondamentali di un sistema di IA. Ne consegue che la qualità del pretraining determina quasi tutto ciò che il modello sarà in grado di fare in seguito.
La sfida di Karpathy
Karpathy guiderà un nuovo gruppo interno focalizzato sull’uso di Claude per accelerare proprio questa fase di ricerca, un approccio che riflette la direzione in cui si muove l’intero settore: usare i modelli esistenti per migliorare i modelli futuri.
Il suo arrivo va letto anche nel contesto più ampio della competizione tra Anthropic e OpenAI. Anthropic è stata fondata nel 2021 da un gruppo di ex dirigenti di OpenAI, e da allora ha costruito una posizione solida nel mercato degli strumenti di IA per le imprese e degli assistenti per la scrittura di codice.
Nelle ultime settimane ha ricevuto offerte di investimento che la valuterebbero a oltre 900 miliardi di dollari, più del doppio della valutazione attuale. Entrambe le società punterebbero a quotarsi in borsa entro la fine dell’anno e, in questo quadro, portare Karpathy nel team di ricerca non è solo una mossa tecnica.
Fonte: Wall Street Journal


