Google rimuove le AI Overviews per alcune ricerche mediche

da | 13 Gen 2026 | IA

Tempo di lettura: 3 minuti

Evitare i cibi grassi se si ha un tumore al pancreas. È il consiglio che Google ha fornito attraverso le sue AI Overviews, i riassunti generati dall’intelligenza artificiale che compaiono in cima ai risultati di ricerca.

Peccato che sia l’esatto opposto di quanto raccomandano gli oncologi: seguirlo potrebbe impedire ai pazienti di assumere abbastanza calorie per tollerare la chemioterapia o un intervento salvavita.

Un’indagine del Guardian ha portato alla luce questo e altri casi di disinformazione sanitaria nelle risposte automatiche di Google, spingendo l’azienda a rimuovere le AI Overviews per alcune richieste mediche.

AI Overviews, non un incidente isolato

L’inchiesta documenta uno schema ricorrente. Alla domanda sull’intervallo normale dei test epatici, l’IA ha restituito numeri grezzi, senza distinzioni per età, sesso, etnia o paese. Il rischio, secondo il Guardian, è che pazienti con gravi patologie del fegato potrebbero credersi sani e saltare i controlli.

Una richiesta sui sintomi del cancro vaginale ha invece indicato il pap test come strumento diagnostico, il che è scorretto. “Informazioni sbagliate come queste potrebbero portare qualcuno a ignorare i sintomi perché ha avuto un risultato negativo a uno screening cervicale recente”, hanno spiegato le associazioni sanitarie britanniche che hanno segnalato il problema.

Non solo: la stessa ricerca, ripetuta in momenti diversi, produceva risposte differenti attingendo a fonti diverse. Anche le query sulla salute mentale (psicosi, disturbi alimentari) hanno generato consigli che gli esperti definiscono “molto pericolosi” e potenzialmente in grado di dissuadere le persone dal cercare aiuto.

La difesa di Google e i suoi limiti

L’azienda ha risposto che molti degli esempi condivisi dal Guardian erano “screenshot incompleti” e che le risposte rimandavano comunque a “fonti note e autorevoli”, raccomandando di consultare esperti.

Google ha inoltre sostenuto che il tasso di accuratezza delle AI Overviews è paragonabile a quello dei featured snippet, ossia i riquadri di risposta rapida che il motore di ricerca mostra da oltre un decennio in cima ai risultati.

“Investiamo significativamente nella qualità delle AI Overviews, in particolare per argomenti come la salute, e la stragrande maggioranza fornisce informazioni accurate”, ha dichiarato un portavoce.

Il problema è che la “stragrande maggioranza” può non essere una statistica accettabile quando c’è di mezzo la salute. E il confronto con i featured snippet dice forse più di quanto Google intendesse: significa ammettere che l’IA generativa non ha migliorato l’affidabilità delle risposte automatiche che esistono da un decennio.

Il paradosso di ChatGPT Health

Il tempismo dell’inchiesta è notevole. Neggli stessi giorni in cui il Guardian documenta gli errori sanitari di Google, OpenAI annuncia ChatGPT Health, un sistema progettato per integrare cartelle cliniche, risultati di laboratorio e dati da dispositivi indossabili per fornire risposte mediche personalizzate.

Sulla carta, più contesto dovrebbe significare meno errori generici: se l’IA conosce la storia clinica del paziente, non restituirà numeri sui test epatici senza considerare chi ha di fronte.

Ma il rischio cambia natura, non scompare. I modelli linguistici come ben sappiamo continuano ad avere il problema delle allucinazioni, ossia affermazioni plausibili ma false.

E qui emerge il paradosso: più il sistema appare affidabile e personalizzato, più l’utente si fida, meno verifica. Un terzo dei cittadini britannici ha già usato l’IA per supporto emotivo, secondo una ricerca recente. La propensione a fidarsi c’è. La domanda è se la tecnologia sia pronta a meritarla.

La corsa senza arbitro

Il mercato dell’IA in sanità vale decine di miliardi e tutti vogliono una fetta. Google, OpenAI, Microsoft, Amazon: nessuno intende restare fuori. Ma la velocità del deployment sta superando quella delle garanzie di sicurezza.

Chi risponde quando un’IA fornisce un consiglio medico sbagliato? Il fornitore della tecnologia, la piattaforma che la distribuisce, il sistema sanitario che la integra?

Per ora, la risposta è: nessuno in particolare. Le aziende si tutelano con disclaimer (“non sostituisce il parere medico”) mentre costruiscono prodotti che, nella percezione degli utenti, fanno esattamente quello.

È una tensione destinata a crescere. E che prima o poi dovrà trovare uno sfogo regolatorio.

Fonte: The Guardian

POTREBBE INTERESSARTI

pentagono
, • ⏱ 2 min

Il Pentagono vuole l’IA senza limiti sulle reti classificate

OpenAI ha già accettato di rimuovere restrizioni, Anthropic oppone resistenza. In gioco c’è chi decide i confini etici dell’IA in scenari operativi.

Mustafa Suleyman
• ⏱ 3 min

Microsoft ‘rompe’ con OpenAI: “Puntiamo all’autosufficienza nei modelli IA”

Dopo la ristrutturazione di ottobre, Mustafa Suleyman annuncia l’intenzione di diversificare gli investimenti e di accelerare sullo sviluppo interno. E conferma...
Arthur Mensch Mistral
, • ⏱ 3 min

Mistral cavalca la sovranità digitale europea e moltiplica i ricavi per 20

Oltre 100 grandi clienti aziendali, data center propri e proiezione verso 1 miliardo di ricavi entro fine 2026. Ma con Microsoft e Nvidia tra i soci, quanto è davvero...
Elon Musk Starbase SpaceX
, • ⏱ 3 min

Musk vuole fabbricare satelliti IA sulla Luna (con una catapulta gigante)

Durante una riunione aziendale, Musk ha descritto una fabbrica lunare per satelliti IA, lanciati da un “mass driver”. La mossa arriva mentre xAI e SpaceX si...
Ryan Beiermeister OpenAI
• ⏱ 3 min

OpenAI licenzia la dirigente che si era opposta ai contenuti erotici in ChatGPT

Ryan Beiermeister, del team product policy, aveva sollevato dubbi interni sulla capacità di separare gli adolescenti dai contenuti adulti. Che OpenAI inserirà in...
Anthropic Super Bowl
, • ⏱ 2 min

Big Tech al Super Bowl: dietro gli spot sull’IA, un’offensiva reputazionale

OpenAI, Anthropic, Google, Amazon e Meta hanno portato l’intelligenza artificiale nell’evento più visto d’America. Rivelando involontariamente quanto...
Apple Car Play
, • ⏱ 3 min

Apple Car Play: presto potremo conversare coi chatbot mentre guidiamo

Per la prima volta Apple permetterà ai conducenti di parlare mentre guidano coi chatbot di terze parti, come ChatGPT e Gemini.

olimpiadi milano cortina alibaba
• ⏱ 3 min

Alibaba porta l’IA cinese alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026

Alibaba Cloud implementa chatbot multilingue e assistenti operativi per i Giochi Invernali, segnando il debutto di un large language model cinese nelle Olimpiadi.

Fidji Simo OpenAI Frontier
• ⏱ 3 min

OpenAI promette “flotte di agenti” con la nuova piattaforma Frontier

Annunciata a giorni dal crollo di Wall Street, la piattaforma punta a orchestrare agenti di qualsiasi azienda. Ma la retorica collaborativa nasconde una competizione...
Sundar Pichai. CEO di Google
, • ⏱ 3 min

Pichai non risponde su Apple e Siri: il silenzio è emblematico

Durante la conference call sui risultati del quarto trimestre, Sundar Pichai preferisce il silenzio alle spiegazioni. Il futuro della pubblicità nell’IA resta un...
Share This