Nel commentare gli annunci di settimana al Google I/O, qualcuno s’è chiesto se le novità introdotte da Sundar Pichai non rischiano di “rompere Internet”. Probabilmente ridisegneranno il già traballante mondo dell’editoria online, non invece quella della pubblicità. Non che ci si potesse attendere altro da un’azienda che dalla programmatica l’anno scorso ha guadagnato 175 miliardi di dollari…
Ecco allora la notizia di queste ore, che vuole Google integrare quanto prima annunci pubblicitari nei risultati di AI Overviews. In un aggiornamento di ieri, infatti, il colosso di Mountain View ha annunciato che presto inizierà a testare annunci di ricerca e shopping all’interno delle sintesi generate dall’intelligenza artificiale per gli utenti negli Stati Uniti.
Nell’esempio condiviso da Google, e che trovate qui sotto, la panoramica AI del motore di ricerca mostra una risposta alla domanda: “Come posso rimuovere le pieghe dai vestiti?”. Sotto i suggerimenti generati dall’AI, appare una nuova sezione sponsorizzata con un carosello che mostra prodotti acquistabili su siti come Walmart e Instacart.

Google ha dichiarato che mostrerà annunci nelle sintesi “quando saranno rilevanti sia per la richiesta che per le informazioni nella panoramica AI“. Gli inserzionisti che già gestiscono determinate campagne attraverso Google diventeranno automaticamente idonei ad apparire nelle panoramiche AI. “Continueremo a testare e imparare nuovi formati, ottenendo feedback dagli inserzionisti e dall’industria”, afferma Google.
Non ci sono dettagli su quando esattamente Google inizierà a testare gli annunci nelle panoramiche AI ma è chiaro che Google punta ad estendere il proprio dominio oltre la pubblicità nelle ricerche tradizionali, con l’obiettivo di aumentare le vendite pubblicitarie.
Una fonte di entrate cruciale per il gigante tecnologico, se è vero che nel primo trimestre conclusosi il 31 marzo, Google ha riportato un aumento del 13% nelle vendite dell’ADV, raggiungendo i 61,7 miliardi di dollari.


