Apple ha recentemente annunciato risultati trimestrali che superano le modeste aspettative degli analisti, annunciando al contempo un programma di riacquisto azionario record di 110 miliardi di dollari, il maggiore nella storia dell’azienda. Questa mossa ha spinto le azioni di a salire di quasi il 7% nelle contrattazioni after-hours.
Nonostante una riduzione del 4% nei ricavi del secondo trimestre fiscale, pari a 90,8 miliardi di dollari, questi risultati hanno superato la stima media degli analisti di 90,01 miliardi di dollari, secondo i dati LSEG.
Tim Cook, CEO di Apple, ha espresso ottimismo per il prossimo trimestre, prevedendo una crescita dei ricavi a cifra singola bassa, mentre gli analisti si attendono un incremento del 1,33% a 82,89 miliardi di dollari.
La strategia di Apple include anche un aumento dei dividendi del 4% e aspettative di crescita a doppia cifra per i servizi e i ricavi degli iPad nel trimestre in corso, con margini lordi previsti tra il 45,5% e il 46,5%.
Questi elementi suggeriscono una ripresa della posizione di Apple nel mercato degli smartphone, nonostante la forte concorrenza di rivali come Samsung Electronics, che hanno introdotto nuovi dispositivi orientati all’intelligenza artificiale. Senza dimenticare le sfide normative, in particolar modo in Cina.
D’altra parte, l’aumento delle azioni nel post-market offre un segnale positivo per gli investitori, in un momento in cui le azioni di Apple avevano registrato un calo del 10% dall’inizio dell’anno, sottoperformando rispetto ad altri giganti tecnologici. Le azioni di Apple infatti sono finora calate del 10%, mentre l’indice S&P 500 ha registrato un aumento superiore al 6%.


